Gattuso stipendio rinnovo
Gennaro Gattuso (Photo by ALBERTO PIZZOLI/AFP via Getty Images)

Gattuso stipendio rinnovo – Gattuso e il Napoli avanti insieme. Il rinnovo fino al 2023 è ormai a un passo. L’intesa tra il presidente De Laurentiis e il tecnico degli azzurri è stata trovata alla viglia del derby di campionato con il Benevento, nel quale i partenopei hanno prevalso per 2 a 1 grazie alle reti di Petagna e di Lorenzo Insigne che hanno ribaltato il risultato dopo il vantaggio iniziale degli uomini di Inzaghi, realizzato da Roberto Insigne.

Gattuso stipendio rinnovo: l’ostacolo della clausola 

“Sono contento di lavorare a Napoli e di avere a che fare con la società e di allenare i giocatori. Ho un problema, non credo tanto ai contratti, un giorno mi si chiude la vena, prendo e me ne vado a casa. Sapete il presidente come è fatto, ama tutelarsi con le clausole, io faccio fatica. La clausola non la devo togliere io. Amo questa squadra, ci sto benissimo, lavoro con persone eccezionali, con il presidente vado molto d’accordo, anche con Giuntoli, con giocatori. La voglia è quella di rimanere, ma sono uno fatto all’antica, voglio essere libero, lavorare con tranquillità. Se bisogna firmare un contratto di sei mesi lo firmo subito, ma mi devo sentire libero” ha detto Gattuso in un’intervista a Il Mattino.

Il problema clausola sembra però ormai alle spalle. Decisiva l’intermediazione del ds Giuntoli e dell’ad Chiavelli che hanno convinto il presidente De Laurentiis, il quale ad agosto sul punto pareva irremovibile. Così come per il rinnovo di Sarri era stata inserita una clausola di 8 milioni di euro in caso di rescissione da parte del tecnico.

Gattuso stipendio rinnovo: l’ingaggio del tecnico 

L’intesa è di un prolungamento sino al 2023 a 1,9 milioni di euro a stagione più bonus senza penali o altri vincoli, secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport. Gattuso diverrebbe così il settimo allenatore più pagato della serie A vicinissimo all’ingaggio da 2 milioni a stagione di Pioli, Simone Inzaghi e Mihajlovic. Ben lontano invece dai 12 milioni annui di Conte ma a ridosso anche di Fonseca (2.5) e Gasperini (2.2), che Gattuso potrebbe raggiungere con i bonus.

Stipendi allenatori Serie A: Conte il più pagato

Nella sua intervista a Il Mattino, Gennaro Gattuso è tornato a parlare di Juventus-Napoli e del verdetto del Giudice sportivo che ha inflitto la sconfitta per 3-0 a tavolino agli azzurri.

“Non siamo stati noi a decidere – spiega il tecnico -. Qualcuno, dico anche il nome Mughini, ha detto che faccio lo sborone. Io non faccio lo sborone, ho detto solo che è un dato di fatto che la Juventus è in costruzione per provare a fare qualcosa di nuovo e noi volevamo andare a giocarla. Ho solo detto questo. Noi fino alle 19 eravamo sul pullman, spero di giocare e vedere la classifica reale per quello che abbiamo sudato. Se arrivano altre decisioni pazienza, prenderemo la batosta. In questo momento il Napoli non ha 11 punti, ne ha 12 in 4 partite”.

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