Serie A piano B playoff
(Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)

«Il campionato ce la può fare, ma se si arrivi o meno fino in fondo non lo so. È una situazione particolare, di questo deve essere consapevole la Lega di A e pensare a un piano B e a un piano C» ha detto il ministro Vincenzo Spadafora, intervenuto a “L’aria che tira” su La7.

Il piano B richiesto dal ministro dello Sport, la Lega Serie A lo ha pronto da tempo. Sempre più società stanno aprendo a una vecchia suggestione che le stesse avevano bocciato per la ripresa della scorsa stagione: decidere il campionato attraverso i play-off.

In realtà, però, questa carta in via Rosellini vorrebbero giocarla solo in condizioni “disperate” perché l’obiettivo è concludere l’attuale campionato. E i vertici del calcio sono fiduciosi di poter portare a termine la stagione senza alcuna rivoluzione, nonostante le positività di diversi giocatori, a patto che tutti rispettino il protocollo varato da Figc e Lega.

In Figc l’idea playoff circola già dallo scorso marzo e il cambio di format rientra tra le prerogative concesse al presidente della Federcalcio Gravina dal Decreto Rilancio. Lo stesso numero uno della Federazione spinge però per il piano A, ossia terminare il campionato con il suo regolare svolgimento.

Così come il presidente e l’amministratore delegato della Lega di Serie A, Paolo Dal Pino e Luigi De Siervo, convinti di poter portare a conclusone “normalmente” la Serie A grazie all’introduzione del limite dei 13 tesserati sani e della quarantena abbreviata a 10 giorni per gli asintomatici. Anche perché a breve è probabile l’implemento del protocollo medico con l’obiettivo di individuare, grazie a test antigenici, i positivi il giorno stesso delle gare.

Quest’anno difficilmente gli Europei saranno rimandati di nuovo, ecco perché è necessario terminare la A entro fine maggio. La post season tanto cara agli sport americani permetterebbe di tagliare il numero degli incontri attuali (380), una mossa necessaria se il campionato si dovesse fermare per qualche settimana.

Come riporta il Corriere dello Sport,  piano play-off permetterebbe di terminare il campionato in poche settimane, anche solo 8 date. Ma bisognerebbe almeno arrivare alla fine del girone d’andata, in modo da avere una classifica reale con i club che avrebbero lo stesso numero di incontri e avrebbero sfidato tutte le squadre per una volta, senza dover così ricorrere al tanto discusso algoritmo.

L’opzione più accreditata per accorciare il numero di partite, prevede una seconda fase dopo il girone di andata in cui le prime 12 in classifica verranno divise in 2 gironi e queste si giocheranno lo scudetto; le ultime 8 invece lotteranno per la salvezza. Per i due raggruppamenti da 6 delle squadre in corsa per il tricolore sono previste gare di andata e ritorno, sul modello della fase a gironi di Champions League. Alla fine le prime due di ogni girone si qualificheranno per le semifinali scudetto, da disputare in match singolo, così come la finale decisiva per stabile chi saranno i Campioni d’Italia.