Ceferin Final Four Champions
(Photo RICHARD JUILLIART/AFP via Getty Images)

Il presidente della UEFA, Aleksandr Ceferin, ha concesso un’intervista a #Vamos, il format di news dedicate al mondo del calcio di Movistar, in cui ha analizzato la situazione attuale del calcio, soffermandosi poi sui possibili sviluppi del format della Champions League, dell’Europeo e del VAR.

“La situazione economica di tutti i club, ma anche delle leghe nazionali e della Uefa, non è buona come prima. È fondamentale che questa pandemia finisca il prima possibile, o l’intera economia, ed il calcio non fa eccezione, avrà problemi molto seri. Il risultato può essere un disastro assoluto: spero e prego che arrivi il vaccino il prima possibile”.

Il numero uno della Federcalcio europea ha poi ipotizzato una possibile rivoluzione del format della Champions League: “I club sono stati contenti di come siamo riusciti a portare in fondo la competizione in una situazione tanto complicata, con la pandemia di Coronavirus che ha stravolto tutto. In futuro, una fase finale a 8 sarebbe complicata per il calendario. Una final four, una settimana di grande calcio, potrebbe essere un grande evento. Che, però, potrebbero ospitare solo poche città, le più grandi ed attrezzate. Credo che sia un’opzione attuabile dal 2024“.

Per quanto riguarda Euro2020, Ceferin ha detto: “Siamo sempre preoccupati per la situazione sanitaria, ma siamo assolutamente sicuri che l’Europeo si terrà nel 2021. Il format resta invariato, con le 12 sedi, ma in caso di emergenza si potrebbe giocare anche in undici, cinque o un solo Paese. L’unica cosa che non sappiamo è se lo faremo con una parte di pubblico, con gli stadi pieni, o a porte chiuse“.

Chiosa finale sul VAR: “Abbiamo visto situazioni persino comiche nelle partite delle Nazionali dei giorni scorsi. Per me la cosa più importante da chiarire, ora, è cosa sia mano e cosa no. Nessuno lo sa: la stessa giocata una volta è giudicata in un modo ed un’altra in maniera opposta. Ma ci sono altre cose su cui discutere, come il fuorigioco di un centimetro, o il portiere che si muove dalla linea di porta di pochi centimetri durante un calcio di rigore: ha senso ripeterlo? Il VAR aiuta il calcio, ma può anche danneggiarlo. Non credo che torneremo indietro e il VAR non sarà eliminato, ma penso che ci siano grossi margini di miglioramento”.