Aleksander Ceferin, presidente dell'Uefa (Photo credit should read FABRICE COFFRINI/AFP via Getty Images)

Il presidente della UEFA Aleksander Ceferin è ottimista e immagina che EURO 2020, il campionato europeo posticipato al 2021, si giocherà davanti agli spettatori e che la manifestazione sarà itinerante come previsto.

Lo ha detto lui stesso in un’intervista nella giornata di ieri: «Per il momento, stiamo pianificando EURO 2020 esattamente come vogliamo», ha raccontato al sito tedesco Sportschau.de, in risposta a una domanda sull’accesso dei tifosi agli stadi nei dodici paesi selezionati per ospitare l’evento dall’11 giugno all’11 luglio.

«Se mi avessi chiesto a febbraio se fossi stato pronto ad affrontare una pandemia che blocca il mondo, ti avrei preso per un pazzo, ma ora siamo ben preparati, siamo più intelligenti e più forti dell’anno scorso, perché sappiamo che tutto può succedere», ha aggiunto Ceferin.

«Potremmo fare cose diverse. Stiamo pensando a soluzioni senza tifosi, o con il 30%, 50%, 70%. In teoria potremmo organizzare EURO 2020 in dodici, undici, dieci, tre paesi o anche solo uno. Possiamo farlo, se vogliamo», ha spiegato il presidente della UEFA.

L’idea di questo Europeo itinerante, immaginata da Michel Platini, non convince però appieno Ceferin: «Simbolicamente è molto carina, ma per noi non è facile, a prescindere dalla pandemia. Non ne siamo molto contenti, è una grande sfida, ma sono certo che l’Europeo si farà il prossimo anno».