Fabio Paratici (foto: Getty Images)
Fabio Paratici (foto: Getty Images)

Spunta il nome di Fabio Paratici, Chief Football Officer della Juventus, nelle intercettazioni legate al caso Suarez. Secondo diversi quotidiani, infatti, tra le telefonate degli indagati sarebbe stato fatto più volte il nome del dirigente bianconero, che non è tuttavia indagato né ad oggi la Procura di Perugia ha dato alle telefonate un valore tale da poter aprire un filone diretto rispetto a possibili responsabilità della Juve.

Agli atti infatti non ci sono telefonate dirette tra Paratici e componenti dell’Ateneo. Il suo nome emerge la prima volta in un’intercettazione tra il direttore generale dell’Università per stranieri Simone Olivieri e la persona, residente a Perugia, a cui la Juve ai primi di settembre si è rivolta per capire se fosse possibile far sostenere a Suarez l’esame proprio lì.

Secondo il Corriere della Sera, il mediatore sarebbe il rettore della Università Statale, Maurizio Oliviero, che al quotidiano ha spiegato: «Mi chiamò una persona che fa parte dello staff della Juventus per sapere se nel mio ateneo si poteva sostenere il test B1, io risposi che avrei interessato i colleghi dell’università per gli stranieri. Chiamai la collega Giuliana Grego Bolli e parlai pure con Simone Olivieri. Ad entrambi spiegai quali erano le richieste e girai i contatti. Poi non ho saputo più nulla».

«Qualche giorno dopo l’esame sostenuto da Suarez sono stato contatto da Paratici che voleva dirmi che l’entourage del giocatore era rimasto molto soddisfatto dell’accoglienza ricevuta e voleva ringraziarmi. Una telefonata di cortesia».

La tesi dell’interesse di Paratici viene sostenuta al telefono dal dg direttore generale dell’Università per stranieri Simone Olivieri. E quando nei colloqui tra dirigenti e docenti dell’Università per gli stranieri è cominciato a circolare il nome di Paratici, uno degli intercettati s’è lanciato in un entusiastico «è più importante di Mattarella!». «Si è interessato Paratici», «ha chiamato », li sentono dire i finanzieri in ascolto.

La posizione del club bianconero respinge al mittente la tesi: Paratici, ovviamente interessato all’acquisto di Suárez, mai ha contattato qualcuno dell’Università o si è in qualche modo interessato al suo esame.

Inoltre, avendo poi compreso che comunque l’iter burocratico per la cittadinanza non si sarebbe concluso in tempi brevi, era stato comunicato al giocatore del Barcellona, e anche ai giornalisti, che l’affare non sarebbe andato in porto.

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