Gasperini Superlega
Gian Piero Gasperini (Foto Andrea Staccioli / Insidefoto)

Stipendio Gasperini – Gian Piero Gasperini è l’allenatore dell’Atalanta dal 14 giugno 2016, nonchè uno dei principali artefici del miracolo bergamasco. Con il suo 3-4-3 caratterizzato da un gioco aggressivo e offensivo ha portato l’Atalanta costantemente tra le grandi del campionato italiano e ora è pronto ad affrontare uno dei match più importanti della sua carriera. La sua Atalanta affronterà il Paris Saint Germain nei quarti di Champions, sfida valida per garantirsi un posto tra le migliori quattro squadre d’Europa.

Le due squadre arrivano in maniera totalmente opposta alla sfida di Lisbona che andrà in scena allo Stadio Da Luz mercoledì 12 agosto, fischio d’inizio alle ore 21. I campioni di Francia hanno giocato due soli match ufficiali negli ultimi 5 mesi in seguito allo stop alla Ligue 1: la finale di Coppa di Francia e quella di Coppa di Lega, rispettivamente il 24 e 31 luglio, e vinte contro Saint-Etienne (1-0) e Lione (6-5 ai calci di rigore). La squadra bergamasca ha giocato 13 partite, con 9 vittorie, 3 pareggi e una sconfitta contro contro l’Inter nell’ultimo turno di campionato. L’Atalanta ha chiuso la Serie A al terzo posto stabilendo il record di punti e reti realizzati nella storia della società: 78 punti e 98 reti.

Gasperini dovrà rinunciare a Gollini, fuori per un infortunio che lo terrà ai box per un paio di mesi, e Ilicic, tornato in Slovenia per alcuni problemi personali. Il fantasista era stato decisivo nella sfida di ritorno con il Valencia nella quale aveva realizzato ben 4 reti. L’Atalanta è la prima squadra esordiente in Champions League a raggiungere i quarti di finale dal Leicester nel 2016/17.

Stipendio Gasperini, la sua carriera

Dopo gli esordi tra C1 e B con il Crotone, nel 2006/07 diventa l’allenatore del Genoa in Serie B e al primo anno conquista la promozione in Serie A, nello stesso anno in cui salgono dal campionato cadetto anche Juventus e Napoli. Resta il tecnico del Grifone fino al novembre 2010. Ottiene il suo miglior piazzamento nel 2009 portando i rossoblu al 5° posto e ottenendo la qualificazione per la prima edizione dell’Europa League.

Nell’estate 2011 viene chiamato all’Inter ma dopo sole 5 partite viene esonerato senza ottenere neanche una vittoria. Nel 2012 vive un via vai da Palermo. Chiamato a sostituire Sannino viene esonerato dopo 5 mesi viene esonerato per poi essere richiamato dopo sole 3 partite.

Tra il 2013 e il 2016 torna al Genoa. Nel 2014/15 chiude la stagione con il Genoa raggiungendo il 6° posto nella Serie A ma non partecipa all’Europa League poiché alla società non viene concessa la licenza UEFA.

Stipendio Gasperini Atalanta – Quanto guadagna il tecnico della Dea

Dall’estate del 2016 passa all’Atalanta, la porta in Champion League per due anni consecutivi. Vince la Panchina d’oro per la stagione 2018-2019. Il suo attuale contratto scade a giugno 2022 dopo il rinnovo firmato a maggio 2019 che ha ritoccato il suo stipendio da 1,5 a 2,2 milioni di euro netti a stagione.

Un salario che lo colloca al quarto posto degli allenatori più pagati della Serie A dopo l’esonero di Sarri, dietro Conte, Fonseca e Mihajlovic.

  • Conte (Inter) 11/12 milioni di euro (2022)
  • Fonseca (Roma) 3 milioni di euro (2021)
  • Mihajlovic (Bologna) 3 milioni di euro (2022)
  • Gasperini (Atalanta) 2,2 milioni di euro (2022)
  • Inzaghi (Lazio) 2 milioni di euro (2021)
  • Pioli (Milan) 2 milioni di euro (2022)