Perché Ilicic non gioca più
Josip Ilicic, Atalanta (Photo Andrea Staccioli / Insidefoto)

Perché Ilicic non gioca più – L’Atalanta è volata a Lisbona per inseguire il sogno Champions League. Gli orobici sono decollati ieri alle 17 da Orio al Serio. Una spedizione di 70 persone di cui 26 giocatori. In gruppo anche Gollini, che, nonostante l’infortunio che lo terrà ai box per alcuni mesi, è voluto stare vicino alla squadra.

Non ci sarà invece Josip Ilicic e in molti si chiedono ancora il perchè dopo le ripetute assenze nel finale di campionato. L’ultima volta che il fantasista sloveno ha calcato il terreno di gioco in una gara ufficiale risale allo scorso 11 luglio all’Allianz Stadium nel 2-2 tra la Juventus le sua Atalanta, poi basta.

Da quel giorno Josip Ilicic è sparito dai radar. Tutto ciò che si sa con certezza è che il fantasista della Dea, uno degli uomini simbolo della squadra di Giampiero Gasperini, ha ricevuto il permesso dal club bergamasco per tornare in Slovenia, ritrovarsi e mettersi alle spalle un periodo difficile che lo ha allontanato dal calcio, e dunque dall’Atalanta, con la speranza di riaverlo dall’inizio del prossimo campionato come ha dichiarato il numero uno della Dea, Antonio Percassi: «Lo chiamerò prima e dopo la partita: come se dovesse giocarla anche lui. E spero di rivederlo in campo per l’inizio del prossimo campionato. Anzi, ci credo».

Perché Ilicic non gioca più – Le parole di Gasperini

Gasperini aveva accennato un «gli siamo vicini» parlando di problemi personali del giocatore. Il tecnico dei nerazzurri ne aveva tessuto le lodi, spiegando chiaramente quanto peserà l’assenza del 72 con il PSG: «Non sarà facile, anzi, sarà molto difficile. Siamo stati molti mesi senza Zapata, ora nel momento decisivo della stagione c’è questa assenza. Non abbiamo un giocatore con le sue caratteristiche, ci stiamo adattando con Pasalic, Gomez e Malinovskyi, cercando di trovare altri equilibri. Ilicic per noi è fondamentale, fino a marzo era devastante in campionato e coppa, era la sua stagione. Come se mancasse Dybala alla Juve oppure Immobile alla Lazio o Lukaku all’Inter» .

Attorno a Ilicic si è alzata una barriera di silenzio che sa di protezione e di rispetto. Un ragazzo molto sensibile, solitario, con il culto della privacy. Un esempio della sua sensibilità lo ha mostrato lo scorso febbraio, quando al portale croato 24sata ha dichiarato: «Quello che è successo a Davide Astori è stato nella mia testa per giorni. Non riuscivo a dormire, ho pensato: “E se non mi svegliassi la mattina, e se non vedessi la mia famiglia?”».

Perché Ilicic non gioca più – Le testimonianze di chi lo conosce

«Ogni tanto lo chiamo per sapere come sta, ma adesso non mi ha risposto – ha raccontato al Corriere della Sera Antonio Sivec, che quando era a Palermo, gli faceva da interprete -. Cosa sta succedendo? Per me si è spaventato con la pandemia. Ma non per sé, per le sue bambine. Lui con loro vuole essere il padre che non ha mai avuto. Tutti quei morti gli avranno ricordato la guerra… sarà sconvolto, altra spiegazione non esiste; questa è paura, paura che ti blocca le gambe». Certezze non ce ne sono.

Perché Ilicic non gioca più – L’affetto di compagni e tifosi

In occasione dell’ultima partita di campionato, nonostante la sconfitta con l’Inter, decisiva per la conquista del secondo posto, giocatori, staff e dirigenti hanno scattato una foto sul prato del Gewiss Stadium per celebrare la qualificazione alla Champions 2020/21. Il Papu Gomez ha condiviso l’istantanea su Instagram scrivendo: «Per Bergamo e per Ilicic, un altro anno in Champions League». E così l’ex Palermo, assente sui social dal 12 luglio, ha deciso di rompere il silenzio, rispondendo alla chiamata dell’amico con un semplice “Grandi” accompagnato da un cuore.

Anche i tifosi, non sapendo bene i motivi della sua assenza, si sono schierati dalla sua parte soprattutto con iniziative social. In tanti hanno cambiato la propria foto profilo di Facebook e di altri social network, sostituendola con quella dello sloveno.