(Photo by Fred Lee/Getty Images for Premier League)

Pep Guardiola ha parlato alla stampa durante la conferenza in vista della prossima sfida di Premier League, contro il Bournemouth. Il tecnico del Manchester City ha commentato la notizia della settimana, la decisione del TAS di accogliere il ricorso del club contro l’esclusione dalle coppe europee per due stagioni.

«Sono incredibilmente felice per la decisione. Dimostra che tutto ciò che la gente ha detto sul club non era vero. Difenderemo sul campo quello che abbiamo vinto», ha esordito l’allenatore dei Citizens.

«Oggi è una bella giornata, anche ieri è stata una bella giornata per il calcio perché giochiamo con le stesse regole di tutte le società in Europa. Se avessimo violato il FPF, saremmo stati esclusi, ma ci siamo difesi perché avevamo ragione», ha aggiunto Guardiola.

«La gente diceva che stavamo mentendo e che la presunzione di innocenza non c’era. Quando ci è stata data ragione, siamo rimasti incredibilmente soddisfatti perché abbiamo potuto difendere ciò che abbiamo fatto in campo», ha proseguito il tecnico.

Ancora sulla decisione del TAS: «L’ho detto molte volte qui, se avessimo fatto qualcosa di sbagliato avremmo accettato l’esclusione da parte di FIFA, UEFA, Premier League, FA, siamo qui. Ma possiamo difenderci e ieri è stata una grande giornata per il calcio, perché ha dimostrato che abbiamo giocato con le stesse regole di tutti gli altri club di prima fascia. Possiamo giocare in Champions la prossima stagione perché quello che abbiamo agito correttamente».

Sul futuro e sulle chance di rimanere oltre il 2021: «Ora non è il momento. Abbiamo un mese davanti a noi. Un anno per un manager è tanto, troppo tempo e le decisioni che pensavamo di prendere prima della sentenza erano abbastanza simili ad ora. Ero felice prima e lo sono ora. Abbiamo tempo per parlarne».

In chiusura una battuta su Tebas – presidente della Liga –, che ha commentato ieri la sentenza: «Tebas deve essere così geloso del calcio inglese. Dev’un incredibile esperto legale, forse la prossima volta gli chiederò in quale tribunale andare e da quali giudici dobbiamo essere giudicati».

«Deve preoccuparsi per la Liga e concentrarsi su quello, ma normalmente quando le situazioni sono a suo favore vanno bene, mentre quando gli vanno contro ci sono sempre problemi. Saremo in Champions la prossima stagione, Tebas, perché quello che abbiamo fatto lo abbiamo fatto correttamente», ha concluso Guardiola.