Fondo perduto per chi ha iniziato attività nel 2019
(Photo Zucchi Insidefoto)

Fondo perduto per chi ha iniziato attività nel 2019 – Per coloro che hanno aperto partita Iva tra il 1° gennaio 2019 e il 30 aprile 2020, il contributo a fondo perduto previsto dal Decreto Rilancio sarà almeno di 1.000 euro per le persone fisiche e di 2 mila euro per i soggetti diversi, come ad esempio le srl, fermo restando che laddove sia possibile conseguire un contributo più elevato tale circostanza non appare preclusa.

E’ quanto emerge dalla bozza, messa a punto dai tecnici dell’Agenzia delle Entrate, con le istruzioni del modello che dovrà essere presentato ai fini della applicazione dell’articolo 25 del Decreto Rilancio relativo alla erogazione del contributo a fondo perduto.

Fondo perduto per chi ha iniziato attività nel 2019 – Il fatturato di riferimento

La prima questione che le istruzioni in bozza sembrano risolvere è quella dei soggetti che hanno iniziato l’ attività a far data dal 1º gennaio 2019 e che, in base alla norma non devono effettuare alcun riscontro in merito alla diminuzione del fatturato del mese di aprile 2020 rispetto al medesimo mese del 2019.

Tale circostanza non rappresenta semplicemente l’ eliminazione di una pre condizione di accesso alla agevolazione ma non pregiudica in alcun modo la possibilità di percepire il contributo in questione con l’ unica condizione di non aver avviato l’attività dopo il 30 aprile 2020.

Fondo perduto per chi ha iniziato attività nel 2019 – Escluse le attività cessate

Poiché la norma richiede l’esistenza di una attività alla data di presentazione dell’ istanza, dovranno essere affrontate le questioni legate alla possibile differenza tra la titolarità di una posizione Iva e lo svolgimento di una attività in quanto, come visto, il comma 2 vieta la possibilità di presentare la domanda a fronte di una attività cessata. Questo è un tema particolarmente rilevante nel mondo societario in ragione delle possibili circostanze che possono aver condotto, ad esempio, all’ apertura di una procedura liquidatoria.

Fondo perduto per chi ha iniziato attività nel 2019 – Non cumulabile agli aiuti percepiti dai soci

Più in generale, nel caso delle società, deve essere tenuta in considerazione anche la posizione dei relativi soci in quanto la norma intreccia anche le indennità che vengono erogate dall’Inps.

Ad esempio, il comma 1 preclude la possibilità di presentazione dell’ istanza a coloro che hanno percepito le indennità di cui all’articolo 27 del Decreto Cura Italia ma non a coloro che hanno percepito le indennità di cui all’articolo 28 dello stesso decreto.

Cosicché, ad esempio, il socio di una società che a fronte di quanto previsto dall’articolo 84 del Decreto Rilancio potrà percepire comunque un importo per il mese di aprile renderà possibile comunque l’ipotesi della presentazione da parte della società dell’istanza ai sensi dell’ articolo 25 per il contributo al ricorrere, ovviamente, dei requisiti di legge.