Premier League positivi Coronavirus
Il logo della Premier League (Photo by ISABEL INFANTES/AFP via Getty Images)

Gli appassionati del mondo del pallone potrebbero assistere a quasi tutte le 200 partite rimaste da disputare nella stagione 2019/20, tra Premier League e Championship (la seconda divisione calcistica inglese).

Lo rivela il Times, spiegando che questa possibilità è subordinata all’ok del Governo alla ripresa delle partite nel mese di giugno e al via libera delle società per portare a termine la stagione sfruttando otto/dieci sedi neutrali.

Se il piano proseguirà senza intoppi, l’intenzione è quella di trasmettere tra le tre e le quattro partite di Premier League e di Championship al giorno in orari diversi, fino alla fine di luglio. La proposta – che deve essere sottoposta ai club – ha già il pieno sostegno governativo, perché potrebbe contribuire a mantenere le persone in casa e a evitare che i tifosi si radunino per seguire gli incontri.

Tolta l’ultima giornata – da giocare in contemporanea per l’integrità delle competizioni – le 92 sfide di Premier e le 108 di Championship potrebbero dunque arricchire la programmazione, agevolata anche dalla sospensione della blackout rule delle ore 15.

Sono già in corso discussioni con i broadcaster interessati, ma c’è un forte desiderio di portare su Sky e BT Sport anche le altre 45 delle 92 partite di Premier League, per le quali non era prevista la diretta televisiva. Sullo sfondo resta la possibilità di trasmettere gli incontri anche attraverso Youtube.