Come ottenere rimborso abbonamento pay tv? La parola agli studi legali
Come ottenere rimborso abbonamento pay tv? La parola agli studi legali

Come ottenere il rimborso dell’abbonamento alla pay tv Sky e Dazn?

E’ questa la domanda che in molti, tra i tifosi e gli appassionati di calcio abbonati a Sky e/o a Dazn, si stanno ponendo da quando sono stati sospesi per l’emergenza Coronavirus i campionati nazionali, tra cui la Serie A, e le coppe europee (Champions League e Europa League).

Molti abbonati, alcuni dei quali hanno sollevato apertamente la questione nei commenti agli articoli pubblicati su Calcio e Finanza, lamentano il fatto che senza partite e altri eventi sportivi live da seguire in diretta il prezzo pagato mensilmente per l’abbonamento è eccessivo e, se non chiedono il rimborso dell’abbonamento alla pay tv, sono comunque alla ricerca di qualche forma di compensazione per quello che ritengono un danno subito.

Come ottenere il rimborso dell’abbonamento alla pay tv

Prima di capire, anche da un punto di vista legale, se è possibile ottenere il rimborso dell’abbonamento alla pay tv, ed eventualmente come ottenerlo, è utile prendere in esame le misure che i principali broadcaster attivi in Italia nel campo degli eventi sportivi in diretta hanno pensato per fare fronte alla mancanza di contenuti live dovuta all’emergenza Coronavirus.

Per ora Sky e Dazn, ma anche Discovery per quanto riguarda Eurosport Player, hanno messo in campo alcune soluzioni per venire incontro alle esigenze dei propri abbonati.

Sky, contenuti extra fino al 3 aprile per gli abbonati ai pacchetti Calcio e/o Sport

Per sopperire alla mancanza di eventi sportivi live, a partire dal 17 marzo Sky ha offerto a tutti i propri clienti che hanno sottoscritto un abbonamento ai pacchetti Sport e/o Calcio via fibra o via satellite la possibilità di fruire in via eccezionale e senza costi aggiuntivi anche dei contenuti che non fanno parte dell’offerta che hanno sottoscritto.

I clienti con i pacchetti Sport e/o Calcio via fibra o via satellite potranno vedere anche i canali inclusi nei pacchetti Cinema e Famiglia e accedere così a 16 canali cinema e a una selezione di titoli on demand.

Tale possibilità, al momento, è attiva fino al 3 aprile 2020, data fino alla quale, in base alle disposizioni governative per il contenimento del Coronavirus emanate nelle settimane scorse, sono state sospese le manifestazioni sportive sul territorio nazionale.

Anche se ormai scontato che tale sospensione venga prorogata per altre settimane, considerato che, nella migliore delle ipotesi, la Serie A punterebbe a ripartire solo a inizio maggio.

Sky, le lamentele degli abbonati

La soluzione pensata da Sky non è stata esente da critiche da parte degli abbonati.

Coloro che hanno sottoscritto l’abbonamento a Sky sul digitale terrestre, al momento, non hanno infatti la possibilità di accedere ai contenuti extra, messi a disposizione invece degli abbonati via fibra o via satellite.

Delusi anche molti degli abbonati che, pur avendo ricevendo il segnale di Sky via fibra o via satellite, hanno sottoscritto tutti i pacchetti (compresi quelli Cinema e Famiglia) e che dunque continuano a pagare a prezzo intero il proprio abbonamento mensile senza aver ottenuto qualche forma di compensazione per la mancata visione degli eventi sportivi live.

Dazn, c’è l’opzione per mettere in pausa l’abbonamento

Diverso il caso di Dazn. La piattaforma di sport live in streaming non ha attivato misure eccezionali per sopperire alla mancanza di eventi sportivi in diretta a causa dell’emergenza Coronavirus.

Tuttavia i clienti di Dazn hanno da sempre la possibilità di mettere temporaneamente in pausa il proprio abbonamento.

Il cliente di Dazn che vuole sospendere temporaneamente l’abbonamento, ma con l’intenzione di riattivarlo in futuro, ha infatti la possibilità di utilizzare la funzione “pausa”.

Se viene scelta questa funzionalità, l’abbonamento viene sospeso al termine del mese già pagato e l’utente potrà poi decidere di riattivarlo a partire dal giorno scelto.

Durante il periodo di sospensione l’abbonato non potrà quindi usufruire della visione dei contenuti Dazn ma non gli verrà addebitato alcun importo.

Chi può mettere in pausa l’abbonamento a DAZN?

La funzione “pausa” può essere tuttavia utilizzata solo da parte di alcune tipologie di abbonati a Dazn. Vediamo quali:

  • Chi ha un abbonamento a Dazn attivo al termine dell’eventuale periodo di prova gratuito;
  • Chi ha acquistato l’abbonamento a Dazn direttamente on-line tramite il sito di Dazn e non attraverso l’offerta di un partner commerciale;
  • Chi ha acquistato l’abbonamento tramite carta di credito o Paypal. Non possono invece usufruire della funzionalità di messa in pausa chi sta pagando l’abbonamento con una modalità di pagamento differente da queste appena elencate.

Eurosport Player, un mese extra senza costi aggiuntivi

Coloro che hanno sottoscritto l’abbonamento annuale ad Eurosport Player avranno diritto, a partire dal 20 marzo, ad un mese extra senza costi aggiuntivi.

«Ci stiamo attivando per programmare i nostri palinsesti al fine di offrirti la visione dei momenti sportivi che più hai amato», ha fatto sapere Eurosport attraverso una mail inviata ai propri abbonati.

«Il nostro obiettivo è quello di mostrare il meglio dei grandi eventi sportivi di Eurosport: i Grand Tour e le corse più importanti del ciclismo, i tornei del Grande Slam di Tennis e gli sport invernali così come i momenti indimenticabili dei Giochi Olimpici».

Now Tv, non è possibile mettere in pausa l’abbonamento

Da non dimenticare infine “Now TV”, la tv online di Sky. A differenza dell’emittente satellitare, per i clienti di Now TV non sono previsti contenuti gratuiti.

Inoltre, a differenza di Dazn, per la piattaforma in questione non è possibile “sospendere” effettivamente il proprio abbonamento.

Tuttavia, resta la possibilità di disattivare la propria sottoscrizione (che nel caso del ticket mensile prevede il rinnovo automatico), per riattivarla eventualmente più avanti nel tempo, una volta che campionati e coppe saranno ripartiti. Come si legge nelle F.A.Q. di Now TV, i passi da seguire sono semplici e veloci.

Come ottenere rimborso abbonamento pay tv – Gli scenari possibili

In questo momento gli scenari possibili per ragionare su un eventuale richiesta di rimborso dell’abbonamento alla pay tv sembrano essere due:

  • La ripresa della stagione sportiva 2019-2020
  • La sospensione definitiva di campionati nazionali e coppe europee oltre che di altri eventi sportivi

La ripresa della stagione sportiva 2019-2020

Se le competizioni sportive, a partire dai campionati di calcio nazionali e dalle coppe europee, dovessero ripartire nelle prossime settimane, anche a porte chiuse, l’eventuale danno per i tifosi e gli appassionati clienti delle pay tv sarebbe limitato ai mesi in cui non si sono disputati gli eventi live.

Con la ripresa della stagione avrebbero infatti la possibilità di seguire nuovamente in tv o in streaming le partite di Serie A, Champions League, Europa League e degli altri campionati nazionali e competizioni sportive.

La sospensione definitiva delle competizioni sportive 2019-2020

Questo scenario sarebbe quello peggiore per tutti gli attori in campo: federazioni, leghe, club, broadcaster e abbonati alle pay tv.

Abbiamo dunque cercato di capire se, al verificarsi di questo scenario, sia possibile da un punto di vista legale ottenere il rimborso dell’abbonamento alla pay tv e, nel caso, come ottenerlo.

Per farlo abbiamo posto ad alcuni studi legali specializzati in diritto commerciale e dei media le seguenti domande:

  1. In caso di sospensione definitiva del campionato di Serie A, i clienti delle pay-tv possono chiedere la risoluzione del contratto senza penali?
  2. In caso di sospensione definitiva del campionato di Serie A, gli abbonati alle pay tv posso chiedere un rimborso per la mancata visione degli eventi sportivi per cui avevano sottoscritto l’abbonamento?

Le risposte sono disponibili nei seguenti link: