(Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

Nessun rischio che il contratto con Puma venga rivisto al ribasso per il Manchester City, anche qualora il club inglese dovesse essere escluso dalle coppe europee nelle prossime due stagioni (qui le motivazioni che hanno portato a questa sanzione). Lo rivela il “Daily Mail”, spiegando che nell’accordo non sono state inserite clausole che prendano in considerazione questa ipotesi.

L’accordo si differenzia da quello in vigore – ad esempio – tra Manchester United e Adidas, con i Red Devils che hanno impostato il contratto sulla base della qualificazione alla più importante competizione europea per club.

Dunque, nessun cambiamento per quanto riguarda la collaborazione con Puma, con il produttore tedesco che continuerà a versare 65 milioni di sterline all’anno per fornire il materiale tecnico a tutte le squadre del City Football Group.

Come anticipato questa mattina, il City dovrà comunque fronteggiare una contrazione dei ricavi in caso di esclusione dalle coppe europee. Non giocare la Champions League farebbe perdere circa oltre il 10% dei ricavi al club di Manchester, con una percentuale delle entrate dalla competizione sul fatturato che per la stagione 2019/20 si dovrebbe assestare addirittura intorno al 15%.

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