Giocatori del Milan durante la sfida di ICC contro il Manchester United (Photo credit should read GEOFF CADDICK/AFP/Getty Images)
Giocatori del Milan durante la sfida di ICC contro il Manchester United (Photo credit should read GEOFF CADDICK/AFP/Getty Images)

Quanto può spendere ancora il Milan sul mercato? A circa un mese dalla chiusura della sessione estiva della campagna trasferimenti 2019-2020 abbiamo fatto il punto sul calciomercato della società rossonera, partendo dagli impatti sul bilancio 2019-2020 delle operazioni in entrata e in uscita finora ufficializzate.

Come già indicato nell’analisi sul budget per il mercato del Milan, pubblicata lo scorso 25 luglio (CLICCA QUI PER LEGGERE LO STUDIO INTEGRALE) uno dei fattori che potrebbe influenzare le prossime mosse di mercato del Milan è rappresentato dal rapporto tra costo della rosa (inteso come somma di stipendi lordi, ammortamenti e costo dei giocatori arrivati in prestito) e ricavi.

Se tale rapporto, utilizzato anche da club come il Barcellona nelle proprie analisi, è compreso tra il 50 e il 70 per cento il costo della rosa è considerato economicamente sostenibile, se invece la percentuale sale sopra il 70 per cento bisognerà pensare a vendere per realizzare plusvalenze e alleggerire la rosa da stipendi e/o ammortamenti troppo alti.

Sempre che la società non intenda deliberatamente di chiudere i conti con uno sbilancio tra ricavi e costi, per poi correggere il tiro negli esercizi successivi.

Quanto può spendere ancora il Milan – Il calciomercato in entrata

Finora la coppia mercato formata da Paolo Maldini e Ricky Massara ha portato a termine quattro acquisti a titolo definitivo, per un investimento complessivo di 79 milioni di euro.

Calciatore Ruolo In arrivo da Valore di acquisto
Krunic C Empoli € 8.000.000
Hernandez D Real Madrid € 20.000.000
Bennacer C Empoli € 16.000.000
Leao A Lille € 35.000.000
TOTALE € 79.000.000

Dall’Empoli sono arrivati due centrocampisti: il bosniaco Rade Krunic, classe 1993, per 8 milioni, e il franco-algerino Ismael Bennacer, classe 1997, per 16 milioni.

Gli acquisti finora più costosi sono stati quelli di Theo Hernandez (terzino francese, classe 1997) dal Real Madrid per 20 milioni e dell’altrettanto giovane attaccante portoghese Rafael Leao, pagato 35 milioni al Lille nell’ambito di un’operazione che ha visto il trasferimento in Francia del giovane difensore della Primavera, Tiago Djalo, per 5 milioni (QUI I DETTAGLI).

Complessivamente i quattro nuovi acquisti avranno un peso (calcolato come stipendio lordo e ammortamento) sul bilancio del Milan al 30 giugno 2020 stimato in 28,65 milioni.

Il dettaglio è evidenziato nella seguente tabella.

Quanto può spendere ancora il Milan - Le operazioni in entrata al 5 agosto 2019
Quanto può spendere ancora il Milan – Le operazioni in entrata al 5 agosto 2019

Quanto può spendere ancora il Milan – Il calciomercato in uscita

Sul fronte del mercato in uscita, considerate nel bilancio 2018-2019 le cessioni effettuate a giugno, dal primo luglio scorso il Milan ha realizzato due operazioni di cessione a titolo definitivo.

Lo scorso 30 luglio i rossoneri hanno ceduto Patrick Cutrone al Wolverphampton per 18 milioni più 5 milioni di bonus.

Questa operazione, considerando solo i 18 milioni del prezzo di cessione, dovrebbe generare una plusvalenza sul bilancio al 30 giugno 2020 del Milan di pari importo, che potrà incrementarsi di altri 5 milioni nel caso in cui i Wolves siano chiamati a corrispondere il bonus ai rossoneri.

 

La cessione del giovane attaccante non porterà ad alcun risparmio di ammortamento, considerato che i diritti alle prestazioni sportive di Cutrone erano nel bilancio del Milan a zero (in quanto prodotto del settore giovanile), ma consentirà al club di risparmiare circa 1,85 milioni di ingaggio lordo.

La seconda operazione in uscita è invece relativa al difensore della Primavera Tiago Djalo, arrivato lo scorso gennaio dallo Sporting Lisbona, e ceduto al Lille per 5 milioni, nell’ambito dell’acquisto di Leao.

Ipotizzando che anche Djalo fosse a bilancio a zero, l’eventuale plusvalenza sarebbe pertanto pari a 5 milioni.

Senza particolari effetti economici invece il prestito del portiere Alessandro Plizzari al Livorno.

L’impatto delle operazioni in uscita sul bilancio del Milan al 30 giugno 2020 è sintetizzato nella seguente tabella.

Quanto può spendere ancora il Milan - Le cessioni alla data del 5 agosto 2019
Quanto può spendere ancora il Milan – Le cessioni alla data del 5 agosto 2019

Quanto può spendere ancora il Milan – Il costo della rosa

Se il mercato chiudesse oggi (5 agosto 2019) il costo della rosa del Milan per la stagione 2019-2020, in base alle operazioni di mercato effettuate prima del 30 giugno, dell’uscita di alcuni giocatori in scadenza, e delle operazioni di mercato effettuate dopo il primo luglio, sarebbe di 186,6 milioni, in calo di circa 25 milioni rispetto ai 211,8 milioni della stagione 2018-2019.

Quanto può spendere ancora il Milan - Il costo della rosa al 5 agosto 2019
Quanto può spendere ancora il Milan – Il costo della rosa al 5 agosto 2019

Il rapporto tra costo della rosa e ricavi per la stagione 2019-2020 dipenderà anche da quello che sarà il fatturato del Milan in questa stagione.

Considerato che quest’anno il Milan non parteciperà alle competizioni europee, in virtù dell’accordo raggiunto con la Uefa a fronte della decisione di ritirare i due ricorsi presentati al Tas, e che al momento non ci sono indiscrezioni su nuovi accordi commerciali o di sponsorizzazione, è lecito attendersi che il club possa chiudere l’esercizio 2019-2020 con ricavi (al netto delle plusvalenze) compresi tra 210 e 230 milioni di euro (molto dipenderà dai ricavi da stadio).

Assumendo che i ricavi di questa stagione si aggirino attorno ai 220 milioni e considerando anche le plusvalenze realizzate su Cutrone e Djalo il fatturato complessivo del club dovrebbe essere pertanto pari a 243 milioni.

Sulla base delle operazioni di mercato effettuate finora il rapporto tra costo della rosa e ricavi sarebbe pertanto del 77%. Un dato in miglioramento rispetto all’87% della stagione 2018-2019, ma ancora superiore alla soglia del 70%.

Quanto può spendere ancora il Milan sul mercato? Sulla base dei numeri esposti in precedenza è lecito attendersi che per procedere ad ulteriori acquisti il club rossonero debba effettuare altre operazioni in uscita, in modo tale da realizzare plusvalenze (aumentando così i ricavi) e sfoltire la rosa da stipendi e ammortamenti troppo alti (andando così a lavorare sui costi).

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5 COMMENTI

  1. E’ chiaro che se il Milan riuscisse a cedere : un paio di giocatori tra Biglia, Kessie, Rodriguez, Suso o Castillejo avrebbe ancora la capacità di acquistare ancora un paio di buoni prospetti per il medio-lungo termine.

  2. Basterebbe vendere i fratelli Donnarumma, 7mln in meno nel monte ingaggi e una possibile plusvalenza valenza totale di 50-55mln. Reina potrebbe fare tranquillamente il titolare per una stagione puntando a prendere una giovane promessa oltre al rientro di plizzarri. Quindi si genererebbe la possibilità di spendere almeno 40mln per un rinforzo di livello

    • il problema è che con l’ingaggio che non ha mercato anche per basso rendimento e per l’alto ingaggio. cedere biglia, i donnarumma e silva sarebbe una manna dal cielo.

  3. Buongiorno, prendendo il valore netto di Piatek e Paquetà e dividendolo per i rimanenti anni di contratto, non esce l’ammortamento da voi indicato, è un vostro errore o hanno usato un diverso metodo di ammortamento ?

    • Vero. Secondo me hanno riportato il valore di ammortamento dal bilancio precedente che però per Piatek e Paquetà era solo da Gennaio.

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