inter rinnovo skriniar 2023
Milan Skriniar, difensore dell'Inter (Foto Andrea Staccioli / Insidefoto)

L’Inter scende in campo questa sera in trasferta contro l’Udinese e vuole approfittare dell’occasione per blindare il terzo posto, ma i friulani, ancora in cerca di punti per garantirsi la salvezza matematica, non sono da sottovalutare (fischio d’inizio ore 20.30 – match in esclusiva su DAZN).

Milan Skriniar, uno dei protagonisti di questa stagione nerazzurra, ne ha approfittato così per parlare ai microfoni della Tv online dell’impegno che attende la sua squadra questa sera e di come questo sia fondamentale per raggiungere l’obiettivo Champions: “I conti sono facili, se vinciamo tre partite
abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Già a partire dalla gara di sabato contro l’Udinese bisognerà vincere. Per noi è troppo importante!”

Il difensore sembra essere sempre più intenzionato a continuare a vestire la maglia dell’Inter e a consolidare ulteriormente il rinnovo con il club: “Manca pochissimo al mio rinnovo, penso che il mio futuro sia all’Inter. Diventare capitano? Non è importante che uno abbia la fascia. Io penso a giocare. È
un’ulteriore responsabilità sicuramente, ma non cambia. Devi dare tutto sul campo e lottare sempre sia che tu sia capitano, sia che giochi un minuto”.

Recentemente si era parlato di un interessamento per lui da parte del Real Madrid e di un rifiuto da parte del calciatore, ma lui smentisce: “Non so da dove è uscita questa notizia, io non ne so niente…”

Pur essendo arrivato da poco in nerazzurro, Milan è amatissimo dai tifosi e questo non può fargli che piacere:  “Tante volte mi hanno chiesto di cambiare il nome, anche se ora ci hanno fatto l’abitudine. All’inizio quando sono arrivato dalla Samp era un disastro, ma ora mi chiamano anche Milan”.

Giocare nel campionato italiano gli ha permesso di misurarsi anche con avversari importanti e questo non può che avere aiutato il suo percorso di crescita: “Non so chi sia il più forte perché ce ne sono tanti e diversi. Ronaldo ad esempio è velocissimo, poi ci sono attaccanti che lottano su ogni pallone. Quest’anno forse il più difficile da marcare è stato Dzeko, è fortissimo fisicamente. Ci ha messo in difficoltà nella partita contro la Roma al ritorno. Ogni tanto mi capita di studiare i miei avversari guardando video, guardo punti di forza e punti deboli. Ma alla fine devo concentrarmi soprattutto sulla mia prestazione”.

Questa stagione potrebbe essere ulteriormente coronata da un gol, ma la fortuna per ora non sembra assistere il difensore: “Mi manca tantissimo. Lo sto cercando e proverò a segnare anche in queste ultime quattro partite!”

Non poteva mancare un accenno dedicato a Giampaolo, allenatore a cui è particolarmente legato: “Devo ringraziare mister Giampaolo perché mi ha sempre dato fiducia anche dopo gli errori che ho fatto, mi ha aspettato nella mia crescita, e gli devo tanto. I miei primi 6 mesi alla Samp sono stati difficili, non pensavo di
fare questa carriera. Ho sempre voluto giocare in una grande squadra e sapevo che le cose sarebbero potute cambiare in un attimo. Credo che posso ancora migliorare tanto” - ha concluso.

 

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