Manchester City abusi – Il Manchester City ha istituito un fondo del valore di milioni di sterline, che sarà utilizzato per risarcire le vittime di abusi sessuali verificatisi tempo fa all’interno del club. La società – scrive il “Telegraph” – si sta dunque preparando a risarcire gli ex calciatori delle giovanili del City, che sono stati vittime di abusi da parte dell’allenatore Barry Bennell. Il club, inoltre, si è impegnato anche a chiedere personalmente scusa a quelle che dovrebbero essere 40 vittime.

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I risarcimenti terranno conto del danno psicologico delle azioni di Bennell e dei potenziali guadagni mai ottenuti dai giocatori delle giovanili. Bennell, che sta scontando una pena detentiva di 30 anni per le sue azioni, è stato l’autore di oltre tre quarti dei crimini, anche se il club sta affrontando altre accuse legate al defunto John Broome, un altro ex allenatore.



Il City ha lanciato un'inchiesta indipendente sullo scandalo nel novembre del 2016, dopo che l'ex giocatore professionista Andy Woodward ha rivelato di aver subito abusi da parte di Bennell e ha incoraggiato altri a farsi avanti. Le indagini sono in corso, ma è chiaro che il club vuole evitare un lungo procedimento giudiziario e cercherà di far sì che le vittime ricevano i loro risarcimenti nei prossimi mesi.

Gary Cliffe, una delle vittime di Bennell, ha dichiarato: «Ci hanno deluso, non lo hanno affrontato. Sapevano chi era e gli hanno permesso di continuare perché stava ottenendo risultati». Bennell è stato condannato per 43 reati relativi a 12 ex giocatori minori commessi tra il 1979 e il 1990. Le sue vittime avevano appena otto anni.

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