dove vedere Lazio-Juventus
Esultanza dei giocatori della Juventus (Foto Federico Tardito / Oneplusnine / Insidefoto)

La Juventus allunga il passo a Piazza Affari e svetta sul Ftse Mib, dando respiro al listino principale (-0,01%, dopo i cali della prima parte della seduta), in una giornata condizionata dal pessimo andamento delle banche.

Supercoppa italiana, dove vedere Juventus Milan in tv e streaming

Come riporta “Radiocor”, il titolo sale al momento del 7,65% a 1,393 euro per azione, sui massimi di giornata e del 2019. La Juventus, entrata sul Ftse Mib il 27 dicembre scorso, quando aveva chiuso a 1,062 euro, ha guadagnato da quel giorno poco meno del 30% e il 18% circa nel 2019.

Le buone notizie in casa bianconera non si esauriscono però con i risultati in borsa. Infatti, secondo un report realizzato da Kpmg, la Juventus si è avvicinata al livello delle altre big europee in termini di ricavi e biglietteria, grazie anche a un percorso di crescita sostenibile.




La società ha visto un leggero calo dei ricavi operativi (402 milioni, -2% dovuto principalmente ai minori ricavi dalle competizioni UEFA), ma nella stagione 2017-2018 ha visto crescere i suoi ricavi commerciali (+21% a circa 145 milioni e in costante aumento dalla stagione 2011-2012), mentre quelli generati dalla biglietteria si sono attestati al 14% del totale, sostanzialmente in linea con gli altri grandi club, salvo il 24% del Barcellona.

3 COMMENTI

  1. Si è avvicinata alle Big, davvero? Questa sì che è una notizia.
    Devo aver proprio fatto male i conti, ma proprio male male e anche quelli sui dati di KPMG.
    Sulle Big intendo, non solo su qualcuna, come nel loro reportino, che non parla di Big, peraltro.
    Ci sta il Porto, il Galatasaray e perfino il PSV, che ha ricavi circa come quelli del Sassuolo.
    Pensare che a me dai conti sembra che la Juve sia uscita per la prima volta dopo anni dalle prime 10, nel 2018.
    10 Big intendo. Non il PSV.
    Ma mi sarò certamente sbagliato. Di sicuro.
    Vedremo presto anche il Deloitte Football Money League 2019, relativo ai conti del 2018, che uscirà tra un po’.
    Quello poi è anche gratuito e così lo vedrà chiunque.
    Magari si saranno sbagliati pure loro.
    Si è avvicinata alle Big con la crescita sostenibile, immagino, quella che con 103 milioni di plusvalenze ha fatto 20 milioni di perdita nel 2017-18.
    E parliamo del passato, “prima di Ronaldo”. Adesso sarà più spinta ancora la crescita sostenibile.
    Perché per il 2018-19, con circa 100 milioni di costi in più, Ronaldo ne porterà molti di più di ricavi.
    Vendendo 500mila magliette al giorno, come tutta la stampa ha informato i suoi lettori, cioè facendo almeno 50 milioni al giorno di ricavi, 1500 milioni al mese, sono bazzecole… (non gli hanno fatto una moltiplicazione ai social, se no li confondevano con troppi numeri).
    E senza contare i milioni di spettatori esteri che si sono subito fiondati a vedere la Serie A…
    IMG, che ha comprato i diritti per l’estero, per poi rivenderli, infatti mi dicono che sia contentissima…
    Un successone.

  2. Io ancora non capisco in base a che logica una società con poco più di 1 miliardo di capitalizzazione, oltretutto estremamente volatile, sia stata inclusa nell’indice dei principali titoli Italiani. Rappresenta ben 1/400 della capitalizzazione del FTSE MIB…

    • E’ la stessa logica che ha fatto sì che quello che hai notato non l’abbia scritto o detto nessuno dei media Ita(g)liani.
      In fondo non è poi così complicata.

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here