campagna abbonamenti Torino 2018-2019
Coreagrafia dei tifosi del Torino (Foto: Insidefoto.com)

Finalmente ci siamo. Il sogno Robaldo inizia a prendere forma in casa Torino. Dopo una lunga attesa, l’Amministrazione comunale del capoluogo piemontese ha licenziato le ultime perizie e certificazioni, e ora – spiega la “Gazzetta dello Sport” – la consegna delle chiavi è a un passo: è tutto pronto per portare il progetto del Toro per la riqualificazione del centro sportivo in Consiglio Comunale, dove è atteso per la fine della prossima settimana.

Torino, partnership con Frau: è il nuovo Official Supplier

Non solo calcio, ma anche ambiente, energia sostenibile, disabilità e rinnovamento dell’asse viario nell’esclusivo progetto di ristrutturazione dell’impianto Robaldo in strada Castello di Mirafiori. Il piano di riqualifica della struttura (45.000 metri quadri), da anni in stato di abbandono, prevede un investimento di 4 milioni per cancellare il degrado e trasformare la struttura in una vera e propria Coverciano granata. Urbano Cairo ottenne la concessione del terreno in seguito a un bando del 2016. Sono poi passati due anni, tra incontri tecnici e sopralluoghi, e adesso finalmente si è arrivati al capolinea del lungo iter burocratico.





L’obiettivo del club granata è portare al Robaldo le squadre giovanili, esclusa soltanto la Primavera, che resterà al nuovo Filadelfia. L’impegno è quello di rifare da cima a fondo in materiale sintetico tutti e cinque i campi. Proprio Cairo, a proposito della prosecuzione dei lavori, aveva commentato qualche tempo fa: «Siamo in dirittura d’arrivo per il Robaldo. Credo che siamo ad un passo dalla posa della prima pietra. Sarei felice se potessimo avere cinque campi sintetici in cui fare allenare tutti i nostri ragazzi o almeno una buona parte».

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here