Paul Singer, fondatore e ceo di Elliott Management, (Foto: imagoeconomica/Valeriano Di Domenico)

Un incremento di stipendio di circa 1 milione di sterline rispetto ai 2,6 milioni percepiti attualmente dall’Arsenal (circa 4 milioni di euro lordi complessivamente) e una partecipazione diretta al capitale del Milan.

Sarebbe questa, secondo quanto riportato dal quotidiano britannico Evening Standard, l’offerta che il fondo Elliott, azionista di controllo del club rossonero, avrebbe messo sul tavolo di Ivan Gazidis per convincerlo ad accettare il ruolo di amministratore delegato del Milan.

Le voci che collegavano il manager 54enne alla società di Via Aldo Rossi avevano iniziato a circolare per la prima volta alla fine di luglio, ma la proprietà dell’Arsenal ha più volte smentito il possibile addio dell’attuale amministratore delegato dei Gunners.

Il presidente di Milano Paolo Scaroni ha dichiarato la settimana scorsa che i negoziati per la nomina del nuovo CEO “sono in corso”, aggiungendo che “il processo di selezione di un amministratore delegato deve essere fatto bene e con calma”.

Secondo quanto riferito dall’Evening Standard, Elliot intende riportare il Milan ai fasti di un tempo nell’ambito di una importante crescita economica, prima di valutare una possibile cessione a valori importanti.

In questo senso se realmente l’offerta a Gazidis comprendesse anche una partecipazione azionaria nel club o delle stock-option il manager potrebbe guadagnare parecchi soldi nel caso l’obiettivo di valorizzare al meglio il Milan fosse raggiunto.

Gazidis è alla guida all’Arsenal dal 2009 e ha recentemente supervisionato la nomina del manager Unai Emery dopo la fine del regno di Arsene Wenger da 22 anni.

Anche l’Arsenal sta attraversando un periodo di transizione fuori dal campo, con l’azionista di maggioranza Stan Kroenke che ha acquisito la piena proprietà del club dopo aver acquistato il 30 per cento del capitale detenuto da Alisher Usmanov.

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