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Il programma di Gravina per la Figc: fair play finanziario e rating
(foto Insidefoto.com)

Stipendio minimo giocatore Serie B – Quanto guadagna, come minimo, un calciatore di Serie B? A rispondere alla domanda è la Lega Serie B, che spiega a quanto deve ammontare lo stipendio minimo.

In alcuni comunicati ufficiali, infatti, la Lega cadetta ha reso note le cifre relative ai compensi minimi non solo per i giocatori ma anche per gli altri ruoli, dagli allenatori ai direttori sportivi passando per i fisioterapisti.

Nel dettaglio, sono cinque le fasce di compensi minimi per i calciatori durante la stagione sportiva 2018/19 (dall’1 luglio 2018 al 30 giugno 2019):

  • giocatori dal 16° al 19° anno di età: € 15.888,00;
  • giocatori dal 20° al 23° anno di età: € 21.252,00;
  • giocatori dal 24° anno di età: € 28.640,00;
  • Giocatori in rapporto di addestramento tecnico: € 13.763,00;
  • Giocatori con primo contratto da professionista: € 21.252,00.

Per un giocatore oltre i 24 anni il minimo salariale è quindi di 28mila euro circa, che diminuisce per i più giovani in base non solo all’età ma anche alla tipologia di contratto firmato.

Gli ingaggi in Serie A: quanto vale lo stipendio minimo dei calciatori

Più alti i minimi salariale per gli allenatori e per i direttori sportivi. Un tecnico della prima squadra, infatti, nella stagione 2018/19 potrà guadagnare almeno 28.024 euro (15.694 per un allenatore in seconda della prima squadra), mentre, tra i direttori sportivi, per i ruolo di direzione il compenso minimo sarà di 36.833 euro (24.555 euro per segretario generale/sportivo, 18.416 euro per un responsabile di settore).

Infine, la Lega Serie B ha speficiato anche i compensi minimi per i preparatori atletici addetti alla prima squadra: chi ricopre questo ruolo potrà avere un compenso minimo pari a 14.908 euro.

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