L’Aston Villa, club che milita nel campionato di Championship inglese, sta vivendo una profonda crisi finanziaria, e ha sospeso il suo amministratore delegato dopo aver accertato tramite le autorità britanniche un mancato pagamento di milioni di sterline di tasse.

Crisi finanziaria Aston Villa, mancato pagamento delle tasse da parte del club

Lo riporta il “Financial Times”, che spiega come il club con sede a Birmingham stia discutendo con il HM Revenue & Customs – dipartimento britannico per la riscossione delle imposte – a seguito di una serie di mancati pagamenti, che potrebbe minacciare il futuro di uno dei club più antichi del calcio professionistico inglese.

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Crisi finanziaria Aston Villa, sospeso l’Ad Keith Wyness

L’amministratore delegato Keith Wyness è stato sospeso martedì mattina dal proprietario del club Tony Xia, uomo d’affari cinese che ha acquisito l’Aston Villa due anni fa. Pare comunque che la decisione di Xia sia da ricercare più nel rapporto con Wyness che nella specifica questione delle tasse.

Xia è a capo del gruppo Recon, una holding con sede in Cina che effettua investimenti legati al turismo, alla finanza e alla produzione alimentare. Ha sofferto il vincolo dei capitali nel suo paese d’origine, il che significa che non è stato in grado di trasferire denaro nel Regno Unito per aiutare a finanziare al meglio l’Aston Villa. La squadra intanto non è riuscita ad essere promossa, a seguito della sconfitta in finale playoff con il Fulham. Per questo motivo, dopo aver fallito la promozione per due stagioni, i dirigenti del club hanno cercato modi per tagliare i costi al fine di soddisfare i parametri del fair play finanziario, che richiedono che i club di calcio giungano al pareggio di bilancio.

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