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Luca Toni (Foto Insidefoto.com)

Sono tre i gruppi che risponderanno al bando del Comune rivolto ai soggetti interessati a fare ripartire il calcio Modena dal prossimo campionato di serie D, dopo la radiazione e il fallimento del novembre scorso. Oggi alle 13 è prevista la scadenza per la presentazione delle manifestazioni di interesse. L’ultimo gruppo si è presentato ieri pomeriggio.

Fallimento Modena, buco da 5 milioni: oltre 400 mila euro ai giocatori

Vendita calcio Modena, anche Luca Toni nel gruppo interessato all’acquisto

Azionista di maggioranza l’imprenditore bresciano Roberto Marai che avrà l’86% della neo nata società Modena calcio Ssd. Insieme a lui nel ruolo di direttore generale l’ex campione del mondo Luca Toni, modenese, che avrà una piccola quota. «L’intenzione è quella di allestire una squadra in grado di tornare subito in Serie C – ha detto Toni -: è un progetto in cui credo fermamente e per questo motivo ho deciso di metterci la faccia nella mia città. Già definito un investimento di almeno 4 milioni per i prossimi tre anni. Una quota consistente ma non di maggioranza rimane a disposizione di chi vorrà unirsi al nostro gruppo».

Vendita calcio Modena, due gruppi sono noti da tempo: Amadei e Setti

Gli altri due gruppi in lizza sono noti da tempo. Quello della Pro Modena che comprende gli imprenditori Romano Amadei (Immergas ed ex patron del Modena), Romano Sghedoni (Kerakoll) e Carmelo Salerno e l’Us Modena calcio guidata dall’avvocato Gianpiero Samorì che comprende dieci soci tra cui Maurizio Setti patron del Verona calcio. Nei prossimi giorni il sindaco nominerà una commissione che avrà il compito di individuare uno dei tre progetti da segnalare alla Federcalcio ai fini dell’ammissione di Modena al prossimo campionato.