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(foto Insidefoto.com)

Due anni dopo l’ultima sfida in Champions League torna questa sera Monaco – Juventus. Nei due precedenti la Juventus ha sempre avuto la meglio sui monegaschi. In una occasione (1998) si giocò proprio in semifinale e successivamente la Juventus perse la finale contro il Real Madrid.

Nel 2015, invece, dopo aver eliminato nei quarti i francesi del principato, la Juventus perse la finale contro il Barcellona.

Il Monaco è la grande rivelazione del torneo.

Si presenta alle semifinali dopo aver eliminato Manchester City e Borussia Dortmund, due semifinaliste delle ultime edizioni, e vuole continuare a stupire. A guidarlo un tecnico come Leo Jardim, il cui stile manageriale unito alla sua filosofia di gioco stanno accendendo l’interesse di tutta Europa.

Dal punto di vista del business molti sono gli spunti che questa sfida può dare. A partire dal confronto Monaco Juventus su bilanci e fatturato che vede prevalere i bianconeri.

Il Monaco negli ultimi anni è stato protagonista di un cambio netto di strategia gestionale. La società si è imposta all’attenzione del calcio francese prima e europeo poi con una politica di forti investimenti prima di puntare nettamente sul player trading.

L’impressione è che in estate molte stelle come Fabinho o il celebratissimo Kylian Mbappè (18 anni) possano lasciare il principato accettando contratti più onerosi che farebbero anche ricco il club.

Nel frattempo è notizia in questi giorni che il club monegasco sta raggiungendo la quota di 200 mila magliette vendute, cifra record per il club, superando in Francia una realtà come il Lione.

La Juventus dal canto suo sta conoscendo un periodo particolarmente felice sia sul campo che in Borsa dove dopo l’ultimo rialzo del valore delle azioni è arrivata a sfiorare il miliardo di euro di capitalizzazione.

Un risultato che peraltro era stato “pronosticato” dal fondo Lindsell Train al momento della sua ascesa al 10% del capitale Juventus.

Nel frattempo il club si appresta a valorizzare al massimo in questa stagione la presenza europea.

La doppia sfida, infine, verrà giocata in due impianti che a loro modo costituiscono un modello: il Louis II di Monaco, e lo Stadium di Torino, che già ha fatto registrare il record di incassi contro il Barcellona, e che a 5 anni dalla sua inaugurazione si trova ora davanti al bivio strategico su come continuare a far aumentare i suoi ricavi.

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