costi roma 2024 dopo rinuncia raggi coni
Giovanni Malagò (Insidefoto)

I tifosi di Roma e Lazio meritano fiducia e la speranza che presto l’affaire-curve si risolva: “Mi risulta che siamo abbastanza vicini a trovare la soluzione” sulle barriere all’interno dello stadio Olimpico di Roma piazzate per volontà di Prefettura e Questura per motivi di ordine pubblico. Ad ‘aprire’ le porte dei divisori è il presidente del Coni, Giovanni Malagò, parlando a margine della presentazione dei test match dell’Italrugby, al Salone d’Onore del Coni.

“Non sono io a poterlo e doverlo dire, ma è un dato di fatto che, al di là dei pochi spettatori presenti allo stadio Olimpico, non solo non c’è stato un incidente ma neppure un mezzo problema, sia dentro che fuori all’impianto. Nella vita quando tu dimostri di essere serio, capace e perbene, meriti anche di avere fiducia”.

Per questo secondo Malagò si è “vicini a trovare la soluzione, è parecchie settimane che se ne parla, mi auguro si trovi una soluzione a breve”. Ad avere fretta, se così si può dire, potrebbero essere proprio i due club della Capitale, ospiti la domenica dello stadio Olimpico, Roma e Lazio. Come evidenziato da un’analisi di Calcio e Finanza, a causa del consequenziale sciopero dei tifosi che hanno abbandonato le curve, Roma e Lazio hanno perso più di 5.5 milioni di euro

Guardando al di là del grande raccordo anulare, Malagò si è poi augurato un ritorno dei tifosi negli impianti in tutta Italia: “Gli stadi pieni non possono diventare un’eccezione ma devono essere una regola – ha sottolineato il presidente del Coni – Abbiamo visto nella giornata di sabato il derby di Genova, con due tifoserie magnifiche, e anche Milan-Juventus: immagini che stridevano con quelle arrivate domenica dagli altri stadi. Questo mi dispiace moltissimo, bisogna correre ai ripari”. Solo un paio di giorni fa il numero uno dello sport italiano aveva sottolineato come la colpa degli spalti con pochi spettatori fosse lo scarso appeal degli impianti, risalenti “al dopoguerra”. 

 

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here