bilancio FIFA VAR Mondiali 2018
Gianni Infantino, presidente della FIFA (Insidefoto)
Una due giorni di lavoro per decidere tra quante squadre si giocherà il mondiale del 2026. Giovedì e venerdì a Zurigo si riunirà il primo Consiglio Fifa dopo l’elezione del presidente della UEFA, Aleksander Ceferin. Il numero uno del calcio mondiale, Gianni Infantino, potrà accelerare sul suo progetto di riforma del pallone. Innanzitutto la nuova Coppa del Mondo che Infantino vorrebbe in versione XL, aperta a 48 squadre partecipanti.
La riunione che si terrà come da tradizione in Svizzera nelle prossime ore servirà insomma per comprendere quale possa essere la traccia da seguire in futuro. Prima che Infantino conquistasse la poltrona più importante della FIFA, il progetto di allargare la Coppa del Mondo prevedeva di innalzare il numero delle squadre da 32 a 40. A inizio ottobre, però, in un intervento in Colombia, il manager sportivo svizzero ha detto di immaginare una competizione con 48 squadre, con un turno a eliminazione diretta che farebbe da cuscinetto alla fase a gironi.
Infantino all’epoca aveva spiegato che qualsiasi riforma sarebbe stata discussa dal consiglio della FIFA, ma che in ogni caso la decisione non sarebbe arrivata prima del 2017. Quindi non ci si deve aspettare nessuna sorpresa per i prossimi giorni, ma bisognerà attendere l’inizio del 2017 quando verrà lanciata la procedura di candidatura per il Mondiale 2026. Adesso, invece, il Consiglio dovrà approvare il regolamento della fase finale dei mondiali in Russia del 2018, oltre alle date alle quali i giocatori dovranno essere messi a disposizione delle proprie nazionali.

Nel corso della riunione, aperta dopo diversi anni ad un italiano, grazie all’elezione di Evelina Christillin a metà settembre, verrà fatto un punto anche sul Mondiale 2022 in Qatar e si parlerà dei lavori riguardo alla riforma della Fifa. All’ordine del giorno, infine, potrebbe esserci una discussione sul torneo olimpico che non piace molto a Infantino e una valutazione sul sistema di trasferimenti (Transfer matching system) e su quello per allertare in caso di sospetti su gare truccate (Early warning system).