Daniel Sturridge Liverpool (Insidefoto)

Un’offerta da 800 milioni di sterline (quasi 930 in euro) per comprare il Liverpool. Sulle scrivanie di Anfield sarebbe arrivata questa proposta, direttamente dalla Cina. Lo riporta Inside World Football. L’attuale proprietà americana del Fenway Sports Group (FSG) sarebbe intenzionata a non cedere il club, dopo aver speso 300 milioni di sterline per diventare l’azionista di maggioranza nel 2010 e aver sostenuto in questi sei anni diverse spese, tra cui l’ampliamento dello stadio fino a 54mila posti.

La scorsa settimana il presidente del Liverpool, Tom Werner, si è affrettato a spiegare come il club non fosse in vendita: “Not for sale”. Ma la società, se davvero vuole ancora controllare il club, potrebbe prendere spunto dal Manchester City e cedere almeno in parte alle lusinghe made in China: un anno e mezzo fa il 13% della holding citizen – con azioni in quattro squadre, in Inghilterra, USA, Australia e Giappone – è passato ad azionisti cinesi per 265 milioni di sterline.

In estate il gruppo FSG ha già rifiutato un’offerta, arrivata via mail e giudicata inattendibile. Questa volta, invece, sembra che sia tutto più serio. Secondo quanto riporta IWF, al vertice della cordata interessata a rilevare il Liverpool ci sarebbe la società statale Everbright, al suo fianco il fondo di private equity PCP Capital Partners. Al vertice del fondo, britannico, c’è Amanda Staveley che ha assistito in passato, ricorda IWF, lo sceicco Mansour ai tempi dell’acquisizione del City. Nel 2008 la stessa Staveley ci aveva già provato con il Liverpool: era al fianco della Dubai International Capital che invano si era fatta avanti per i Reds.

Quello che c’è da capire è se gli americani hanno davvero voglia di vendere o di diluire le proprie quote. Se l’offerta della Everbright dovesse essere accettata, il Liverpool si aggiungerebbe al gruppetto di club inglesi con azionisti cinesi che in Europa stanno spendendo milioni per aumentare il loro potere di influenza sul calcio. Atletico Madrid, City, Aston Villa, Inter e (a fine novembre) Milan sono solo alcune squadre sedotte dalla Cina.

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