stadi Premier League 2016-2017
Un derby tra City e United all'Etihad Stadium (foto Insidefoto.com)

E’ iniziato il conto alla rovescia per l’inizio della Premier League 2016-2017, un torneo che quest’anno genererà ancora più interessa per la presenza di vecchie conoscenze del calcio italiano come i tecnici Conte, Mourinho e Guidolin, oltre a stelle come Ibrahimovic e Pogba.

Uno dei motivi in grado di generare interesse per il calcio inglese sono certamente gli stadi che ospiteranno le varie gare. Vediamo quindi le caratteristiche dei vari immpianti.

Emirates Stadium -Arsenal

L’Emirates Stadium è lo stadio dove si svolgono le partite casalinghe dell’Arsenal e si trova a nord di Londra. E’ l’impianto migliore d’Europa per quanto riguarda la dotazione tecnologica, che troviamo anche negli spogliatoi dove è presente una vasca per l’idroterapia. E’ stato costruito nel 2006 ed è in grado di ospitare 60.260 persone.

Proprio nella stagione che sta per iniziare i “Gunners” festeggeranno il decimo anniversario dal trasferimento in questo impianto. Qui ha spesso giocato anche la Nazionale brasiliana. All’interno è presente anche l’Arsenal Museum, il museo che ripercorre le tappe più importanti della storia della squadra inglese. E’ possibile raggingere lo stadio facilmente attraverso la metropolitana.

L'Arsenal durante una partita all'Emirates Stadium (Foto Insidefoto.com)
L’Arsenal durante una partita all’Emirates Stadium (Foto Insidefoto.com)

Vitality Stadium – Bournemouth

Il Bournemouth gioca in un impianto più piccolo, in grado di ospitare 11.464 persone, ribattezzato Vitality Stadium nel luglio dello scorso anno dopo che il club ha ceduto i diritti di denominazione. Il nome originario era invece Dean Court. E’ uno degli stadi storici dell’Inghilterra, costruito nel lontano 1910.

Turf Moor – Burnley

Il neo promosso Burnley giocherà a Turf Moor, impianto realizzato nel 1883 e dove possono trovare posto 22.702 persone. E’ la casa dei Clarets da più di un secolo, ma questa volta sognano di poter dimostrare di poter restare nella massima serie, cosa che non era successa due anni fa in occasione della prima promozione in Premier League.

Stamford Bridge – Chelsea

Stamford Bridge, casa del Chelsea, è uno degli impianti più apprezzati e visitati d’Inghilterra. E’ dotato di una capienza di 41.798 posti ed è stato costruito più di 100 anni fa, anche se nel corso del tempo non sono mancate le ristrutturazioni. Con l’acquisizione da parte del magnate russo Roman Abramovich, nel 2003, sono stati attuati progetti di promozione turistica dello stadio, come la costruzione di diversi hotel di lusso nelle vicinanze, bar, ristoranti, centro benessere e negozi di gadget.

A breve i Blues potranno contare su un impianto più ampio.

Stamford Bridge, la casa del Chelsea (foto Insidefoto.com)
Stamford Bridge, la casa del Chelsea (foto Insidefoto.com)

Selhurst Park – Crystal Palace

Altra formazione inglese che milita in Premier League è il Crystal Palace, che gioca le sue partite casalinghe a Selhurst Park, impianto situato a sud della capitale, nel quartiere di Croydon. E’ in grado di ospitare poco più di 25 mila persone.

Goodison Park – Everton

Goodison Park, situato a Liverpool, è la casa dell’Everton ed è in grado di ospitare 40.157 persone. E’ stato costruito addirittura nel 1892.

King Power Stadium – Leicester

La popolarità del King Power Stadium è cresciuta certamente nell’ultima stagione, quella che ha consegnato al Leicester di Claudio Ranieri il titolo di campione d’Inghilterra. Si tratta comunque di un impianto di recente costruzione (2002) e in grado di ospitare poco più di 32 mila persone. Nel 2015 si sono disputate qui anche le gare di Coppa del mondo di rugby.

Nel 2002 l’industria alimentare Walkers aveva acquistato i diritti di denominazione dell’impianto, che venne così battezzato “Walkers Stadium”, per dieci anni. Nel maggio 2007 l’accordo è stato poi esteso fino al 2017, ma venne poi interrotto nel 2011-2012 quando il diritto è passato al gruppo King Power, che lo detiene attualmente.

Anfield Road – Liverpool

La casa del Liverpool è certamente una delle più conosciute anche all’estero per la sua lunga storia (è stato costruito nel 1884). Sono attualmente in corso una serie di lavori che porteranno ad ampliare la capienza di 13.100 nuovi posti, divisi tra tribuna e curva. Alla fine dei lavori, prevista per la stagione 2016-2017, Anfield Road avrà una capienza di 59mila posti contro gli attuali 45.500. L’intervento costerà 120 milioni di euro.

Etihad Stadium – Manchester City

Il City of Manchester Stadium, attualmente conosciuto come Etihad Stadium per ragioni di sponsorizzazione, è la casa dei “Citizens” che giocano qui ormai da tredici anni. Nel 2008 è stata disputata la finale di Coppa Uefa vinta dallo Zenit San Pietroburgo.

E’ di forma ovale. L’ingresso nelle varie postazioni avviene tramite una smart card a RFID, invece dei tradizionali tornelli. E’ in grado di ospitare poco più di 55 mila persone.

Old Trafford – Manchester United

Il nuvo Manchester United di Mourinho, Pogba e Ibrahmovic gioca ovviamente a Old Trafford, conosciuto anche come “lo stadio dei sogni”. Con i suoi 75.653 posti a sedere è il secondo stadio più capiente in Inghilterra dopo Wembley.

E’ spesso sede di una semifinale di FA Cup. E’ ricordato anche dai tifosi italiani visto che qui si è giocata la finale di Champions League del 2003 vinta dal Milan ai rigori contro la Juventus.

Riverside Stadium – Middlesbrough

Era dalla stagione 2008-2009 che il Riverside Stadium non ospitava partite di Premier League, ma ora potrà tornare a farlo grazie alla promozione del Middlesbrough. E’ uno stadio di recente costruzione, che ha visto la luce nel 1995, ma pur essendo di dipensioni modeste (ha una capienza di 35 mila posti) è decisamente funzionale.

St. Mary’s Stadium – Southampton

Il Southampton gioca al St. Mary’s Stadium, lo stadio più capiente del sud dell’Inghilterra situato fuori da Londra. E’ in grado infatti di ospitare 32.505 persone. E’ stato costuito nel 2001 in un’area abbandonata nel centro della città, a due chilometri circa dal vecchio stadio dei Saints.

Britannia Stadium – Stoke City

Dal 1997 lo Stoke City gioca al Britannia Stadium, impianto in grado di ospitare poco più di 27 mila persone e che ha ottenuto le tre stelle dalla Uefa. L’investimento richiesto per la costruzione è stato superiore ai 15 milioni di euro. A partire dal 1° giugno di quest’anno la struttura è denominata “Bet365 Stadium”, dal nome dello sponsor del club.

Stadium of Light – Sunderland

Dal 1997 il Sunderland gioca le sue partite casalinghe allo Stadium of Light, situato nel nord-est dell’Inghilterra. La struttura ospita poco più di 48 mila persone ed è una delle più capienti del Paese. Per come è stato strutturato sarebbe possibile ampliare lo stadio fino a 63 mila posti.

Liberty Stadium – Swansea

Altra squadra guidata da un tecnico italiano come Guidolin è lo Swansea: la sua casa è il Liberty Stadium, costruito nel 2005 in Galles e in grado di accogliere 20.750 persone. E’ un luogo dove periodicamente si svolgono anche concerti e conferenze.

White Hart Lane – Tottenham

La stagione che sta per iniziare sarà l’ultima per l’impianto del Tottenham, pronto a trasferirsi in una struttura più ampia posizionata proprio nelle vicinanze di quello attuale. Nel 2017-2018 gli Spurs giocheranno così a Wembley le gare casalinghe di Champions League e Premier League.

Vicarage Road – Watford

Il Watford guidato da Walter Mazzarri gioca a Vicarage Road, un impianto da poco più di 20 mila persone costruito nel 1922. Le dimensioni compatte consentono comunque ai tifosi di dare il massimo calore alla squadra, caratteristica che si è rivelata determinante soprattutto nel girone di andata della scorsa stagione.

The Hawthorns – West Bromwich Albion

Nelle West Midlands è situata invece la casa del WBA, che risale addirittura al 1900. Si trova a un’altitudine di 168 metri sul livello del mare: tra gli stadi della Premier League è quindi quello situato a un’altitudine più elevata. Dopo l’ultima ristrutturazione, avvenuta nel 2014, la capienza attuale è di 26.850 spettatori.

Olympic Stadium – West Ham

E’ una delle novità più attese della nuova stagione. Per la prima volta dopo 102 ani, infatti, gli Hammers hanno deciso di lasciare Upton Park. E’ stato inaugurato nel 2012 in occasione delle Olimpiadi ed è in grado di ospitare 60 mila persone.