L’annuncio ufficiale è già arrivato, ora resta per l’Inter resta solo da guardare al futuro. L’affare è concluso, manca soltanto l’ingresso in società del Suning Commerce Group, che arriverà entro fine mese.

Entro giugno, infatti, è prevista l’assemblea straordinaria del club nerazzurro per certificare l’acquisizione delle quote di maggioranza da parte del gruppo cinese, oltre a scegliere i nuovi rappresentanti del CdA, che dovrebbe mantenere gli 8 membri, di cui 5 del Suning e 3 da parte di Thohir. «Il prossimo step sarà la ratifica dell’accordo che avverrà il 27 giugno, ci sarà l’assemblea straordinaria tra un paio di settimane e in quel momento e confermeremo tutti i cambiamenti», ha confermato l’ad Bolingbroke a Sky Sport.

La vera novità, per ora, dovrebbe essere rappresentata soltanto dal nuovo Consiglio d’Amministrazione. Secondo quanto appreso da CF – Calcioefinanza.it, a livello dirigenziale con molta probabilità tutto resterà intatto, a partire non solo per Thohir che resterà presidente, ma anche per Bolingbroke.

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L’organigramma dell’Inter

In una prima fase, infatti, sarà molto operativo il ruolo di Erick Thohir, il cui progetto per il club nerazzurro è stato riconosciuto valido dal gruppo cinese, che hanno voluto scegliere la strada della continuità (seppur potrebbero affiancare gli attuali dirigenti con alcuni provenienti dalla Cina).

L’ormai ex patron agirà quindi sostanzialmente come tramite: le decisioni ordinarie potrà prenderle in prima persona, per quelle più importanti ovviamente dovrà riferire al Suning. Inoltre, Thohir sarà il referente “diretto” per i media italiani, visto che la cultura cinese in tal senso è diversa, tanto che difficilmente vedremo molte interviste a Zhang Jindong come siamo abituati a leggere quelle allo stesso Thohir o a Moratti. Tutto dovrebbe rimanere così per minimo un anno, a meno di nuove sorprese nei prossimi mesi,  nonostante comunque per ora l’intenzione dell’imprenditore indonesiano sia quella di completare il progetto quinquennale.

«Ai miei partner dico: abbiate fiducia nel mio management e in me, io ci sarò e dedicherò il mio tempo a quello per cui mi sono impegnato – le parole di Thohir a CCTV, come riportato da Fcinter1908 -. Ero da solo all’inizio, ora ho una squadra. Sono più rilassato. È tempo di riportare l’Inter al livello dove vogliamo che stia, dove è previsto nel nostro piano quinquennale».

«Il Gruppo Suning di Mr. Zhang, il Presidente, crede in questo progetto, lui vuole costruire l’Inter insieme a noi, farla crescere – aveva invece dichiarato l’indonesiano a Inter Channel -. Vuole che io rimanga presidente, mentre lui vuole far rimanere la dirigenza, crede nel progetto. La dirigenza e il progetto non cambieranno, c’è un piano quinquennale».

«Io rimarrò come CEO – le parole invece di Bolingbroke, sempre a Sky Sport -, i nuovi mi hanno chiesto di restare e ne sono orgoglioso e anche il management resta; questo perché il Suning crede nel progetto e riconoscono di aver bisogno della struttura esistente per poterlo realizzare. Credono in noi e questa è una delle ragioni per cui noi crediamo in loro».

Secondo quanto appreso da CF – calcioefinanza.it, inoltre, sono confermate sia la valutazione complessiva del club nerazzurro nell’affare sia la mancanza di novità per quanto riguarda l’accordo con l’Uefa sul Fair Play Finanziario.

 

 

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