Quanto vale l’Inter? E quanto incasseranno Erick Thohir e Massimo Moratti dall’ingresso con il 68,55% del Suning Commerce Group. Sono queste la domande che in molti si stanno ponendo dopo l’ufficializzazione dell’ingresso nel capitale della società nerazzurra del colosso cinese.

Il comunicato ufficiale dell’Inter non riporta infatti i dettagli della transazione mentre il Suning in un post pubblicato sul suo profilo Weibo (uno dei principali social network cinesi) ha indicato in 270 milioni la cifra sborsata per rilevare il pacchetto di controllo del club attraverso l’acquisto di azioni già in circolazione e mediante la sottoscrizione di titoli di nuova emissione, lasciando così intendere che non tutti i soldi spesi finiranno nelle tasche di Thohir e di Moratti ma che l’operazione prevede anche un aumento di capitale che porterà nuove risorse nelle casse della società nerazzurra.

Quanto vale l'Inter, il post di Suning Sport sul suo profilo Weibo
Quanto vale l’Inter, il post (tradotto) di Suning Sport sul suo profilo Weibo

Nelle cronache di lunedì 6 giugno (giorno dell’ufficializzazione dell’accordo) in pochi si sono accorti di questo particolare e hanno dunque sentenziato che, alla luce dei 270 milioni spesi dal Suning, la valutazione dell’Inter dovrebbe aggirarsi attorno ai 700 milioni: 393 milioni per il 100% del capitale (considerato che Suning avrebbe speso 270 milioni per il 68,55%) cui si aggiungono i 230 milioni di debito nei confronti di Goldman Sachs e i 108 milioni di debiti finanziari nei confronti dello stesso Thohir.

Tra i pochi, assieme a Calcio e Finanza, ad accorgersi di questo dettaglio, non certo trascurabile, è stato il giornalista del Sole 24 Ore, Carlo Festa, che in un post pubblicato sul suo blog The Insider, ha indicato invece quella che dovrebbe essere la ripartizione dei 270 milioni spesi dal Suning tra acquisto del 68,55%, rimborso del prestito soci da parte di Thohir e futuro aumento di capitale dell’Inter.

Basandoci su questa traccia abbiamo provato a spiegare quale è la reale valutazione dell’Inter data dal Suning e se Moratti e Thohir ci hanno perso o guadagnato. E’ tuttavia evidente che, almeno fino a quando non ci sarà maggiore evidenza dei dettagli della transazione, non si potrà fare un ragionamento compiuto. Quelle che seguono sono dunque simulazioni basate su ipotesi non ancora confermate.

Quanto incassano Thohir e Moratti?

Solo una parte dei 270 milioni di Suning, mette in evidenza il giornalista del Sole 24 Ore, serviranno per comprare il 68,55% dell’Inter (parte della quota di Thohir e il 30% di Moratti) a fronte di una spesa di un centinaio di milioni.

Se questa cifra è corretta, dunque, Moratti, dovrebbero andare una quarantina di milioni per la sua quota del 29,45%.

Si tratterebbe di un valore in linea a quello attribuito dall’ex presidente nerazzurro alla partecipazione di minoranza nel club nel bilancio al 30 giugno 2015 della sua Internazionale Holding: 47,87 milioni di euro

valutazione inter nel bilancio internazionale holding moratti
Quanto vale l’Inter, il prezzo di carico del 29,49% del club nel bilancio di Moratti

Se dunque Moratti dovesse percepire una tale cifra per la cessione della sua quota, uscirebbe dall’azionariato del club senza minusvalenze ma nemmeno senza guadagnarci.

Sempre ipotizzando corrette queste cifre, il restante 39,06% che sarà ceduto a Suning da Thohir dovrebbe pertanto avere un valore di 56,98 milioni.

valore quota inter nel bilancio international sports capital
Quanto vale l’Inter, il prezzo di carico del 70% del club nel bilancio di Thohir

Tenuto conto che il 70% dell’Inter era iscritto nel bilancio di International Sports Capital (la holding di Thohir) a 75 milioni, dalla cessione del 39,06% per 56,98 milioni l’uomo d’affari indonesiano otterrebbe una plusvalenza di una quindicina di milioni. A Thohir, che dovrebbe restare presidente, rimarrebbe inoltre anche un pacchetto del 30,9% dell’Inter.

Il rimborso dei prestiti di Thohir all’Inter

Un altro centinaio di milioni di Suning dovrebbero servire invece a estinguere il prestito soci dell’Inter verso le holding estere di Thohir che si erano a propria volte indebitate per fornire questi finanziamenti. Si tratta di circa 108 milioni (di cui 104 per la quota capitale).

debiti gruppo inter al 30 giugno 2015
Quanto vale l’Inter, i debiti del gruppo Inter verso le banche e verso Thohir

L’aumento di capitale

Infine la quota restante (circa 70 milioni) sarà a servizio dell’aumento di capitale futuro per sistemare le casse nerazzurre.

Quanto vale l’Inter

In base a queste indiscrezioni, la valutazione dell’Inter sarebbe di poco inferiore ai 500 milioni, così ripartita: circa 145 milioni per il 100% del capitale (stima di CF su un valore di circa 100 milioni per il 68,55%) + rimborso prestiti soci (108 milioni) + debito bancario (230 milioni da rifinanziare).

5 COMMENTI

  1. Buongiorno,
    leggo con interesse questa dettagliata analisi sulla reale valutazione dell’Inter da parte di Suning.
    Il calcolo preciso mi pare fornisca una Enterprise Value di 483 milioni di euro. Dunque faccio due osservazioni:
    1) Thohir aveva acquistato la maggioranza dell’Inter ad un EV di circa 300 milioni di euro (EV/Sales pari a 1,63); ora, più o meno a parità di fatturato, un EV di 483 mln euro comporterebbe un rapporto EV/Sales pari a circa 2,60: possiamo dare atto a Thohir che la sua “riorganizzazione” aziendale abbia comportato la possibilità che un compratore terzo veda l’Inter come una “macchina da soldi” più efficiente di prima? Si può dire, viceversa, che Suning, applicando invece lo stesso rapporto EV/Sales, si attende dall’Inter un fatturato annuo intorno a 290 / 300 milioni di euro?
    2) Abbiamo capito che Thohir è un manager, non un patron: è corretto dire che il suo investimento nell’Inter gli ha fruttato una resa di quasi il 60% sulle azioni cedute, considerando i valori di acquisto e vendita della società? se così fosse, tanto di cappello al manager (che di lavoro compra società in dissesto, le riassesta e trova un compratore che gliele paga di più di quanto le ha comprate), mentre un po’ meno contenti possiamo essere noi tifosi, che vorremmo un proprietario che vede nell’Inter non un affare ma un affetto… con tutti i limiti del caso, come si è visto nella precedente gestione Moratti.
    Possiamo dire però che, senza il passaggio da Thohir e dalla sua riorganizzazione, forse Suning non si sarebbe nemmeno interessata all’Inter? Insomma, possiamo dire che Thohir avrebbe reso appetibile la società per investitori molto più ricchi di quanto fosse stato possibile in precedenza??

    Alla fine, comunque, DOVREBBERO essere tutti contenti:
    i tifosi, che DOVREBBERO aspettarsi capacità di investimento per tornare a vincere (sennò per quale motivo un’azienda investirebbe così tanto?)
    Suning, che si aspetta che l’Inter sia un veicolo commerciale formidabile per i suoi affari in svariati campi (a patto che troni a vincere, quindi vedi sopra)
    Thohir, che ha fatto un sacco di soldi senza metterci un euro (lui è già tranquillo così, adesso il lavoro difficile – vincere – è sulle spalle di qualcun altro)
    La mia analisi da tifoso pseudo-finanziario è corretta?

    Grazie per la risposta e complimenti per i contenuti.
    Andrea

  2. Iniziate parlando du 700 mil circa e finite parlando du 500! Potevate farvi raccomandare da Papa per fare un,altro mestiere!

  3. Moratti ha sborsato circa 1miliardo e mezzo durante la sua gestione. Oggi l’Inter non vale 1/3 di ciò che l’ex-presidente ha investito, o forse, per meglio dire, dilapidato

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