Berlusconi Milan cessione italiani, il presidente rossonero è tornato a parlare riguardo la situazione del club.

Un messaggio su Facebook di poco meno di tre minuti, queste le ultime dichiarazioni di Silvio Berlusconi. In cui ha toccato tanti temi, a partire da quello tecnico sulla scelta di affidare la panchina a Christian Brocchi.

«Un saluto affettuoso ai tifosi del Milan – queste le parole del patron rossonero -. Io, come tutti voi, ho il Milan nel cuore e soffro quando va male. Forse un po’ più di voi, perché per farlo grande ho investito più di un miliardo di euro (865 stando ai dati di bilancio elaborati anche da CF – Calcioefinanza.it, ndr). Solo nell’ultimo anno, ben 152 milioni. Eppure converrete con me, che non abbiamo mai visto il Milan giocare così male come quest’anno. Per questa stagione ho trovato il coraggio di cambiare, per arrivare alla finale con la Juventus con qualche speranza in più. In effetti, mi sembra che nel gioco, qualche miglioramento si sia visto. Avevamo in casa Brocchi, ottimo allenatore della nostra Primavera. Gli ho chiesto un atto di coraggio e lui mi ha detto di si».

Berlusconi Milan cessione italiani, il patron durante il video messaggio
Berlusconi Milan cessione italiani, il patron durante il video messaggio

«È una persona seria – ha proseguito Berlusconi -», conosce bene lo stile Milan, fin da quando giocava nei nostri pulcini. Ha avuto poco tempo per intervenire sui giocatori e per provare i nuovi schemi di gioco. siamo stati anche sfortunati nelle ultime partite. Come a Verona, ad esempio, dove abbiamo perso per un rigore e una punizione che assolutamente non c’erano. Lasciamo lavorare Brocchi in serenità fino al 21 maggio, poi decideremo il da farsi. Fatemi dire: dopo 30 anni che abbiamo festeggiato a champagne e caviale, potremmo anche sopportare con più eleganza un digiuno che sarà passeggero».

Berlusconi Milan cessione italiani, il futuro del club

A interessare maggiormente i tifosi rossoneri è stata però la conclusione del video-messaggio di Silvio Berlusconi. In cui il patron del Milan fa il punto sulla situazione relativa alla cessione della società: «Infine, a chi mi dice che bisogna vendere, rispondo: ci sto provando da un anno, ma vorrei lasciare il Milan in buone mani e che gli garantiscano un futuro da protagonista. Preferibilmente in mani italiane». Un messaggio chiaro, anche per quanto riguarda la trattativa con la cordata cinese.