Quanto ha investito Berlusconi Milan, la Fininvest continua ad iniettare soldi nella società rossonera: sfiorando quota 300 milioni negli ultimi 3 anni.

All’interno dell’ultimo bilancio del Milan, infatti, viene specificato che “nel corso dell’esercizio l’azionista di maggioranza Fininvest S.p.A. ha provveduto ad effettuare versamenti in conto capitale e/o copertura perdite per complessivi 150 milioni di euro”. Un record, per la holding di Silvio Berlusconi, che nei suoi 31 anni di presidenza del club rossonero mai aveva versato più di 87 milioni in un unico esercizio (nel 2010).

Secondo le rilevazioni di CF – Calcioefinanza.it, che ha passato in rassegna tutti i bilanci del Milan dal 1985/86 al 2015, la cifra complessiva che la famiglia Berlusconi ha investito nella società rossonera raggiunge quota 865,47 milioni di euro dal 1985/86 al 31 dicembre 2015, a fronte di un risultato netto complessivo di -785,25 milioni.

Quanto ha investito Berlusconi Milan, i risultati netti e i versamenti di Fininvest
Quanto ha investito Berlusconi Milan, i risultati netti e i versamenti di Fininvest

In questi 31 anni, dunque, il Milan ha perso in media 25,33 milioni di euro a stagione e l’azionista è intervenuto con iniezioni di capitale per 27,91 milioni di euro l’anno.

Investimenti iniziati con i 25 miliardi (12,91 milioni di euro) di aumento di capitale per acquisire il 99,9% del club nel 1986 e che via via sono cresciuti di importanza. Soldi che fino a qualche stagione fa si trasformavano in risultati sportivi, ma nelle ultime annate non è stato così: basti pensare che negli ultimi tre esercizi (compreso quello chiuso al 31 dicembre 2015), Berlusconi e la sua famiglia hanno investito nel Milan circa 91,3 milioni a stagione (274 milioni complessivamente), senza portare a casa nessun trofeo (aspettando la finale di Coppa Italia contro la Juventus del prossimo 21 maggio).

Quanto ha investito Berlusconi Milan, il futuro

Intanto, però, Fininvest non smette di iniettare soldi: stando sempre al bilancio del Milan, nel 2016 la holding della famiglia Berlusconi ha già versato altri 10 milioni di euro, aprendo inoltre una linea di credito per ulteriori 70 milioni.

Difficoltà (sportive per il Milan, ma anche l’esigenza di Fininvest di non mettere più così frequentemente e pesantemente mano al portafoglio) che hanno portato Berlusconi a valutare la possibilità di cedere la società. Sfumata la trattativa con il broker thailandese Bee Taechaubol, ora il club rossonero è nel mirino di una cordata cinese, rappresentata dall’advisor Sal Galatioto. «Se le cose andranno nel verso giusto, si potrebbe chiudere in sei/otto settimane», ha ammesso in un’intervista alla Gazzetta dello Sport.

 

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