Euro 2016

Euro 2016. Il Centro per il Diritto e l’Economia dello Sport di Limonges ha recentemente pubblicato uno studio sull’impatto economico che genererà l’organizzazione di Euro 2016 in Francia. Secondo le informazioni ottenute dal CDES, l’organizzazione di un evento dalla portata così rilevante dovrebbe produrre un impatto economico totale di circa 1.266 miliardi di euro per tutto il Paese. Un dato certamente interessante proprio perché tiene esclusivamente conto dei contributi finanziari degli stranieri.

La spesa che sarà effettuata dagli spettatori stranieri che saranno presenti in occasione delle gare è la voce principale dei ricavi. La cifra viene conteggiata tenendo presenti gli spettatori negli stadi e la presenza dei tifosi nelle aree a loro dedicate: questo porta ad arrivare a ben 788 milioni di euro, pari al 62% dell’impatto economico totale.

Nel complesso, le spese sostenute dagli spettatori francesi generano un’attività economica di circa 842 milioni di euro per l’evento. Per raggiungere questa cifra, il CDES si basa su un tasso di occupazione del 95% in grado di attirare quasi 2,4 milioni di spettatori complessivi. L’istituto ha inoltre valutato un paniere medio di spesa di circa 353 euro, anche se questa può variare a seconda del tipo di spettatore che si prende in considerazione. Per arrivare a stabilire l’impatto economico totale, il CDES ha effettuato anche un calcolo delle proporzioni di ogni tipo di spettatore all’evento.

Per quanto riguarda le aree destinate ai tifosi, il CDES ha valutato un business complessivo di circa 352 milioni di euro per tutta la durata della manifestazione. Questo importo viene stimato tenendo presente un tasso di riempimento di circa il 65%, pari a 6,5 milioni di persone, di cui solo 3,3 milioni destinati alle fan zone. Il paniere medio di spesa in questo caso è pari a 108 euro. Questa potrebbe essere però modificata a causa di una possibile riduzione della capacità delle varie fan zone per ragioni di sicurezza legate ai recenti eventi terroristici.

L’attività generata dagli spettatori che viaggiano per partecipare alla manifestazione dovrebbe invece produrre un importo di circa 1,194 miliardi di euro. Tenuto conto che la Francia ha segnalato un PIL trimestrale di circa 550 milioni di euro, l’organizzazione di Euro 2016 nel secondo trimestre dell’anno potrebbe portare a un incremento di questo dato dello 0,2%. Questo impatto non è certamente trascurabile visto che si verificherebbe in un contesto economico in cui la Francia sta cercando di migliorare rispetto alla crescita economica dell’1% registrata lo scorso anno. Si deve però ricordare che questo calcolo non ha tenuto presenti le spese che dovranno essere sostenute al termine della manifestazione.

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