Zucchi, intesa sul debito. Coi francesi Buffon tenta la rimonta

Ristrutturazione e rilancio Zucchi biancheria per la casa Buffon. Via libera del Tribunale di Busto Arsizio (Varese) all’accordo di ristrutturazione del debito bancario della Zucchi. Grazie all’acquisizione da parte del fondo…

MP & Silva, l'imprenditore Riccardo Silva

Ristrutturazione e rilancio Zucchi biancheria per la casa Buffon. Via libera del Tribunale di Busto Arsizio (Varese) all’accordo di ristrutturazione del debito bancario della Zucchi. Grazie all’acquisizione da parte del fondo francese Astrance Capital la società di Rescaldina diventerà il maggiore player europeo del settore della biancheria per la casa. Nella nuova società rimarrà con una quota di minoranza (15%) anche il portiere della Juventus Gianluigi Buffon, che negli ultimi anni ha investito 20 milioni di euro ed ora grazie ai nuovi soci prova a recuperare parte di quanto perso fin qui. Ne scrive oggi il quotidiano MF – MilanoFinanza.

L’accordo depositato ieri in cancelleria del tribunale prevede la costituzione di una Spv, cui verrà conferita una parte del debito della società nei confronti delle banche finanziatrici, pari a 30 milioni di euro, e la maggioranza degli immobili. La Spv riconoscerà alle banche finanziatrici il 75% dei proventi netti risultanti dalla vendita degli immobili ed eccedenti il debito trasferito.

La parte di debito trasferito non rimborsato dalla vendita degli immobili sarà oggetto di remissione a favore della società. La differenza tra l’esposizione complessiva nei confronti delle banche finanziatrici e il debito trasferito, pari a circa 50 milioni, ai sensi dei contratti originari saranno oggetto di remissione a favore della società.

Il pool delle banche creditrici aderenti è costituito da Unicredit, Intesa Sanpaolo, Banca Popolare di Milano, Banca Popolare di Bergamo, Banca Nazionale del Lavoro. Aderiscono inoltre all’accordo Astrance Capital, GB Holding e Gianluigi Buffon.

Il secondo passaggio, che si concluderà entro l’anno, prevede la deliberazione di un aumento del capitale sociale di Zucchi di 10 milioni di euro, con esclusione del diritto di opzione e riservato a GB Holding (società di nuova costituzione controllata da Astrance Capital e partecipata da GB Holding – la società che fa capo a Gigi Buffon -, nella quale sarà trasferita la partecipazione detenuta da GB Holding in Zucchi).

«Sono molto soddisfatto del lavoro svolto, che ci ha visti impegnati costantemente per mesi», ha dichiarato a MF-Milano Finanza Angelo Turi, presidente della Vincenzo Zucchi. «Offriamo al nuovo investitore un gruppo completamente risanato dal punto vista finanziario. Questo passaggio costituisce il presupposto per il rilancio, che verrà presentato a breve dai nuovi azionisti». Una bella notizia per gli oltre 600 dipendenti del più grande gruppo italiano del tessile per la casa (che in portafoglio anche il marchio Bassetti), i quali da mesi vivevano nell’incubo del fallimento.

Attualmente il gruppo distribuisce i prodotti in migliaia di punti vendita nei mercati europei e nel mondo. Sono 130 i negozi di proprietà o in franchising, oltre a 300 corner nei più qualificati grandi magazzini