Lavorare nello sport. L’Università degli Studi di Milano – Bicocca ha confermato anche per quest’anno il Master in Diritto e Rapporti di lavoro nello sport, un’ottima opportunità per chi aspira a lavorare nello sport. Quando ci si trova a decidere di frequentare un master in un ambito così rilevante è importante capire innanzitutto, prima di procedere con l’iscrizione, se la proposta soddisfa le proprie esigenze. Nel caso del Master in Diritto Sportivo è il coordinatore, l’avvocato Alessandro izar, ha spiegarci alcune caratteristiche di questo percorso di formazione: “Si tratta di un progetto formativo e didattico che ha lo scopo di fornire agli iscritti un insieme di competenze giuridiche e tecniche per operare nel settore dello “sport business”. Si può quindi diventare esperti della materia, con una specifica e approfondita preparazione nella branca del Diritto del Lavoro sportivo. Oltre alle lezioni in aula, tenute da docenti universitari e professionisti del settore, è previsto un lungo periodo di stage da svolgersi presso istituzioni sportive, primarie società sportive, studi professionali e aziende. Proprio in virtù di questo tipo di didattica, il Master si rivolge in modo particolare ai giovani laureati e professionisti che indendono inserirsi e operare in questo settore del mercato del lavoro con specifiche competenze sugli aspetti e le problematiche giuridiche e giuridico – economiche che lo regolano”.

In un periodo di crisi come quello che stiamo attualmente attraversando diventa però fondamentale anche tenere in consdierazione quali possono essere gli sbocchi lavorativi dopo la partecipazione: “Consigliamo la frequenza a chi vuole intraprendere una carriera lavorativa volta ad assistere atleti, professionisti e dilettanti, società sportive in questioni societarie, organizzative e contrattuali, anche connesse agli eventi sportivi. E’ inoltre possibile ricoprire incarichi istituzionali in Federazioni sportive, nei loro organi di giustizia e in collegi arbitrali. Gli sbocchi professionali sono quindi molteplici grazie a una richiesta di figure professionali qualificate sempre più elevata”.

Gli interessati ad acquisire maggiori competenze per lavorare nello sport vogliono ovviamente conoscere alcuni dei temi affrontati nel corso delle lezioni. Ecco quindi qualche anticipazione: “Sono ormai diversi anni che nell’ambito del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, e in particolare della cattedra di Diritto del Lavoro della prof. Tiziana Vettor, Direttore del Master, vengono approfonditi i temi e le problematiche connesse all’attività sportiva. Il Master per il quale svolgo l’incarico di Coordinatore rappresenta la più alta espressione dell’attività di docenza e formazione nell’ambito del diritto sportivo, che da un lato è caratterizzata da notevoli aspetti di specialità e dall’altro è in continua evoluzione. Il piano didattico e i temi delle lezioni tengono conto di questo. Un esempio è il modulo recentemente inserito dal titolo “Diritto antidiscriminatorio e fattori di rischio nello sport” che è di grande attualità. Vengono inoltre analizzati dal punto di vista giuridico i fatti di cronaca che sempre più spesso coinvolgono il mondo dello sport”.

Concludiamo con un quadro relativo alla collocazione trovata dai ragazzi dopo avere frequentato il Master: “Il continuo contatto e confronto con gli studenti rappresenta un elemento fondamentale del nostro progetto didattico. L’attenzione al loro inserimento nel mercato del lavoro e la condivisione dell’esperienza effettuata sono aspetti imprescindibili e non trascurabili per la miglior realizzazione del progetto formativo. In base a quanto riferito dai partecipanti e dai responsabil delle realtà lavorative dove hanno effettuato lo stage, l’esperienza al Master è stata proficua e in diversi casi ha rappresentato la base per successive collaborazioni nel settore”.