Messi davanti al giudice per frode fiscale: processo al via il 31 maggio

Messi processo frode, la stella del Barcellona andrà davanti al giudice dal prossimo 31 maggio. Tra cinque mesi l’argentino, quindi, dovrà rispondere in un Tribunale spagnolo per l’accusa di frode…

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Messi processo frode, la stella del Barcellona andrà davanti al giudice dal prossimo 31 maggio. Tra cinque mesi l’argentino, quindi, dovrà rispondere in un Tribunale spagnolo per l’accusa di frode fiscale.

Lionel Messi, insieme al padre Jorge Joracio, è stato rinviato a giudizio per frode fiscale relativa a diritti di immagine del calciatore dal 2007 al 2009 per una somma leggermente superiore ai 4 milioni di euro. Oggi è arrivato l’annuncio del Tribunale superiore di Giustizia della Catalogna, che ha reso note le date del procedimento che vedrà Leo sul banco degli imputati: via il 31 maggio, conclusione il 3 giugno.

La richiesta dell’Avvocatura dello Stato è di 22 mesi di carcere per il giocatore (oltre ad una multa pari all’importo che non avrebbero dichiarato, cioè 4,1 milioni di euro), nonostante la Fiscalia spagnola abbia fatto richiesta di archiviazione verso il cinque volte Pallone d’Oro poichè il giocatore, sostiene, sarebbe stato all’oscuro del tentativo di frode (al contrario del padre, per cui sono stati chiesti comunque 18 mesi di carcere). Di parere contrario, ovviamente, l’Avvocatura, la cui posizione si basa sul fatto che Messi non potesse ignorare che una parte dei propri incassi arrivassero sui suoi conti passando per aziende con sedi in paradisi fiscali.

Messi processo frode, rischio rinvio

Come detto, quindi, il processo partirà il prossimo 31 maggio, a meno che non venga spostato per gli impegni calcistici del 10 del Barcellona: il 28 maggio infatti è in programma la finale di Champions League, mentre il 3 giugno comincerà la Copa America del centenario, negli Stati Uniti. Esiste infatti la possibilità di un rinvio, ma non ci sono ancora notizie sull’eventuale nuova data.

Un processo che comunque tiene in scacco anche il Barcellona, che potrebbe risentirne in caso di condanna del giocatore: non è certo un segreto che Messi sia l’uomo immagine dei blaugrana, venisse condannato per frode fiscale il marchio anche del club catalano potrebbe pagarne dazio.