Il faro acceso dalla Consob sul bilancio della Lazio al 30 giugno 2015, dopo l’articolo di Calcio&Finanza sulla decisione del club di anticipare al passato esercizio i ricavi Uefa per la stagione in corso, ha portato i primi risultati. La società presieduta da Claudio Lotito, su richiesta dell’autorità di vigilanza sui mercati, ha infatti diramato un comunicato stampa, in cui ha spiegato le motivazioni contabili alla base di tale decisione indicando anche il dettaglio dei premi Uefa contabilizzati.

Lo scorso 13 ottobre, come riportato in quella circostanza dall’agenzia Reuters, la Consob aveva messo sotto la lente il bilancio della Lazio dopo l’articolo di Calcio&Finanza del 9 ottobre in cui si dava conto della decisione del club di anticipare nel bilancio al 30 giugno 2015 circa 22,33 milioni di ricavi legati alla partecipazione alle competizioni Uefa della stagione in corso ed evitando così un rosso di bilancio di circa 16 milioni.

Bilancio Lazio 2015, Lotito ha risposto alla Consob per spiegare i criteri contabili utilizzati
Bilancio Lazio 2015, Lotito ha risposto alla Consob per spiegare i criteri contabili utilizzati

La S.S. Lazio S.p.A., spiega la nota della società, ha contabilizzato nei bilanci separato e consolidato al 30 giugno 2015, sulla base del regolamento UEFA del 12 giugno 2015 n. 23/15, ricavi da diritti televisivi da partecipazioni a competizioni UEFA 2015-2016 per Euro 22,33 milioni, cosi composti:

  • Euro 3 milioni per l’eliminazione dai play-off della Champions League;
  • Euro 11 milioni quale quota di market-pool spettante per la partecipazione al preliminare della Champions League;
  • Euro 2,40 milioni per aver conseguito il diritto di accedere al group stage della Europa League;
  • Euro 4,59 milioni quale quota spettante alla Società del primo 50% del market pool della Europa League spettante alle tre società italiane;
  • Euro 1,34 milioni da conguagli di diritti UEFA Europa League, incassati nella stagione 2014/2015, relativi alla stagione 2013-2014. Tali importi sono stati allocati, rispettivamente, nel conto economico separato e consolidato nella voce “Diritti Radiotelevisivi e proventi media” e nello stato patrimoniale separato e consolidato nella voce “Crediti verso enti specifici”.

Considerato, spiega ancora la società di Lotito, che la S.S. Lazio S.p.A.:

• si è classificata terza nel campionato italiano 2014-2015 e pertanto ha maturato il diritto di partecipazione ai play-off di Champions League;

  • ha partecipato ai play-off di Champions League ed è stata eliminata;
  • è entrata di diritto nella Europa League 2015-2016; ha iscritto nei bilanci in oggetto i suindicati ricavi sulla base delle seguenti considerazioni:
  1. Il trattamento contabile adottato, in continuità con il trattamento contabile dei precedenti esercizi, è in linea con lo IAS 18, in quanto la società ha maturato definitivamente, alla data del 30 giugno 2015, un diritto a ricevere somme per il solo fatto di essere stata ammessa alle competizioni europee, diritto che non è condizionato, né correlato all’esito delle partite che si svolgeranno nell’ambito delle competizioni europee 2015-2016, bensì ai risultati conseguiti nel campionato domestico 2014/2015;
  2. Il diritto a ricevere gli importi contabilizzati non è subordinato a condizioni che, alla data del 30 giugno 2015, non fossero già realizzate;
  3. Tenuto conto del principio della correlazione tra costi e ricavi definito dalla IAS 18, la società ha puntualmente iscritto anche gli oneri rivenienti dai bonus riconosciuti ai calciatori per i risultati di piazzamento e qualificazione alle competizioni europee.

Sulla base di queste considerazioni, l’assemblea dei soci della Lazio riunitasi a Formello il 28 ottobre ha così proceduto ad approvare il bilancio al 30 giugno 2015 tenendo conto di quei 22,3 milioni di ricavi derivanti dalla partecipazione alle coppe europee nella stagione 2015/16. Ricavi senza i quali il club presieduto da Lotito avrebbe chiuso il 2015 in rosso di circa 16 milioni, anziché con un utile di 5,7 milioni.

2 COMMENTI