Roma, l’Assemblea degli Azionisti ha confermato ieri la chiusura in perdita a -41,1 milioni di euro. Il dato dell’esercizio consolidato in perdita era già emerso nella riunione del cda che la Roma ha tenuto agli inizi di ottobre, approvando  il Progetto di bilancio d’esercizio ed il bilancio consolidato relativi all’esercizio chiuso al 30 giugno 2015.

Si è riunita nella giornata di ieri a Roma, presso la sede sociale, l’Assemblea ordinaria degli Azionisti della A.S. Roma S.p.A..
L’Assemblea ha approvato il Bilancio separato della Società al 30 giugno 2015, da cui emerge una perdita di Euro 38.769.650,97, tale da far ricadere la stessa nella fattispecie prevista dall’Art.2446 del Codice Civile.

L’Assemblea, quindi, sempre in sede ordinaria, preso atto della Relazione ex Art. 2446 del Codice Civile e Art. 74 del Regolamento Consob n.11971/99 predisposta dagli Amministratori e depositata, tenuto conto delle osservazioni svolte dagli Amministratori nella suddetta Relazione, e tenuto conto delle osservazioni del Collegio Sindacale rese ai sensi dell’Art. 2446 del Codice Civile, ha deliberato di riportare a nuovo, per l’intero importo, la perdita di esercizio di Euro 38.769.650,97, rinviando all’Assemblea di approvazione del bilancio di esercizio al 30 giugno 2016 l’eventuale adozione, ricorrendone i presupposti, dei provvedimenti previsti dall’art. 2446 comma 2 del Codice Civile.

L’Assemblea ha altresì preso visione del Bilancio Consolidato, che ha registrato un margine operativo Lordo (EBITDA) pari a 11,6 milioni di euro, ed una perdita complessiva di 41,2 milioni di euro, ed espresso parere favorevole in merito alla prima sezione della Relazione sulla Remunerazione, come previsto dall’art. 123 – ter, 6° comma, del D. Lgs n. 58/98.