Inchiesta diritti tv, Riccardo Silva (presidente di MP & Silva)

I fondi di private equity valutano l’ingresso nella Mp&Silva, l’agenzia di marketing sportivo specializzata nei diritti tv del calcio. Lo riporta l’agenzia di stampa Radiocor, secondo cui il gruppo a capitale italiano, ma con base a Londra e Singapore, ha avviato un importante riassetto azionario e avrebbe deciso di aprire una procedura formale per la ricerca di un socio finanziario.

La nuova struttura societaria, secondo quanto riportato dall’agenzia del gruppo Il Sole 24 Ore, si sarebbe resa necessaria dall’uscita di uno dei due fondatori, Andrea Radrizzani, che pochi giorni fa ha ufficializzato il passo indietro sia a livello manageriale sia a livello proprietario: una parte delle sue quote è già stata riacquistata dall’altro azionista Riccardo Silva, tornato così a raggiungere la maggioranza, mentre su un pacchetto di minoranza qualificata è stato deciso di avviare un’asta tra i fondi affidandosi a Ubs come advisor.

Nei mesi scorsi alcuni private equity si sono già avvicinati al gruppo ma solo a partire da settembre si entrerà nel vivo del processo. Mp&Silva, nata nel 2004 dal business della compravendita dei diritti esteri del calcio italiano, è ora un gruppo che fattura 700 milioni di dollari e detiene un portafoglio di licenze televisive di vari sport e eventi (soprattutto campionati di calcio, tornei del Grande Slam di tennis, Formula 1, basket) su molti mercati internazionali. L’export della Serie A italiana mantiene comunque un peso rilevante nel giro d’affari complessivo: nell’ultima gara, la società si è assicurata i diritti di trasmissione extra-Italia anche per il triennio 2015-18 pagando alla Lega Calcio complessivi 557 milioni.