Chi è mr Bee Taechaubol, il nuovo socio del Milan e di Silvio Berlusconi? All’indomani del passaggio di una quota del Milan nelle mani di Bee Taechaubol, conosciuto in italia anche come mister Bee, mr B o mr Bee, i tifosi si chiedono con sempre più insistenza chi sia questo nuovo socio del Milan.

Ma spiegare chi è Mr Bee Taechaubol è presto detto: si tratta di un uomo d’affari thailandese (sposato e con due figli, ha un patrimonio stimato in 1,2 miliardi di dollari) e con Thai Prime – un fondo il cui patrimonio ha la Kasikorn Bank Public Company Limited come banca depositaria – si occupa di private equity: acquista aziende o parti di aziende, le rimette in sesto, le migliora e poi le rivende, anche attraverso la quotazione in borsa.

Non siamo quindi di fronte ad un mecenate ma ad un investitore il cui obiettivo è quello di fare soldi attraverso il calcio. La differenza può essere sottile ma è decisiva. In soldoni: Mr Bee è sì un uomo facoltoso (di sicuro non quanto Berlusconi), ma non per forza è allo stesso tempo un mecenate, ovvero un signore così ricco che per amore di qualcosa devolve parte delle sue ricchezze a favore di una causa (che può andare dalla beneficienza allo sport all’arte, per fare qualche esempio).

Il che potrebbe far storcere il naso al tifoso abituato a chiedere al presidente di turno di “cacciare il grano”, ma non cambia la sostanza: i “progetti” del calcio futuro saranno sempre più studiati in base al ritorno possibile dell’investimento.

L’idea di Taechaubol – come evidenziato anche da Calcio e Finanza sin dal decollo dell’operazione – sarebbe quindi di rapportarsi al Milan come fatto fino ad ora con le aziende da lui acquistate per società terze: raccogliendo capitali stranieri da investire nel Milan.

Un ruolo chiave nella vicenda lo ricoprirà la banca d’affari internazionale De Rotschild.

Le questioni riguardanti la correttezza e la solidità della sua operazione erano state chiarite all’inizio dell’anno quando – come riportava Repubblica – Taechaubol aveva “esibito un documento del Ministero degli Affari Esteri, ufficio Financial and banking crime department of special investigation, che in data 28 febbraio 2012 ne certifica la correttezza”. Mentre per quanto riguarda “La mancanza di capitale personale e l’attività principale di broker finanziario e mediatore” è sempre stato chiaro che mr Bee Taechaubol “si è proposto come capo-cordata”.

Oltre che essere consigliere delegato della Thai Prime Found è membro del consiglio di amministrazione della società immobiliare Landmark Development Group di Bangkok, possiede immobili e proprietà in Asia e Australia, gestisce anche l’allestimento della GLS, Global Legends Series, un tour di partite con alcuni tra i campioni più famosi al mondo come Shevchenko, Nesta,Seedorf, Kluivert e Cannavaro.

Resta da capire quali saranno le società coinvolte concretamente nell’operazione, aspetto non menzionato nel comunicato congiunto del 5 giugno.

Difficilmente mr Bee Taechaubol lavorerà al progetto Milan direttamente con Thai Prime Open-Ended Fund, il fondo della Thai Prime, visto che l’obiettivo del Fondo è quello di fornire l’opportunità per gli investitori stranieri non thailandesi che cercano a lungo termine una crescita del capitale investendo in Thailandia principalmente in azioni di società con fondamentali solidi e medie sostanziale e prospettive di crescita a lungo termine.

In particolare: sotto autorizzazione concessa inizialmente dalla Banca di Thailandia, e successivamente dalla SEC thailandese, il Fondo è trattato come un fondo nazionale e in grado di acquistare e detenere azioni di società thailandesi sul mercato interno e non è di solito disponibile per cittadini non thailandesi. Anche per questo tutti i proventi e le plusvalenze generate all’interno del Fondo sono esenti da tassazione Thai.

Decisivo per capire l’operazione nel suo complesso, a questo punto, sarà – più che il profilo di Bee, che risponde alla legittima domanda dei tifosi che si chiedono chi è mr Bee Taechaubol – sarà vedere la composizione dell’azionariato del “consorzio” guidato dallo stesso mr Bee Taechaubol, che andrà a rilevare la quota di minoranza del Milan e che, secondo i comunicati ufficiali, nei prossimi mesi potrebbe comunque progressivamente crescere fino a controllare totalmente la società.