Sky, Mediaset Premium, TV

La finale di Champions League è uno dei grandi eventi televisivi planetari. Sta un gradino sotto la finale dei Mondiali e uno sopra il Superbowl. E questa sera, secondo stime attendibili, davanti ai teleschermi di mezzo mondo per assistere alla sfida tra Juventus e Barcellona sono attesi oltre 280 milioni di spettatori. In Italia la partita (il fischio d’inizio è previsto per le 20.45) potrà essere visibile in chiaro su Canale 5, anche in alta definizione.

Inoltre, il match sarà visibile anche in live streaming sul sito www.sportmediaset.it e sull’app Sportmediaset (gratuita per tutti i sistemi operativi): chiunque, grazie ad un pc, uno smartphone o un tablet, potrà seguire in diretta e in totale mobilità la sfida tra Juventus e Barcellona, seguita dallo studio post partita.

La teelecronaca sarà affidata a Sandro Piccinini con il commento tecnico di Aldo Serena. A bordo campo e sparsi dentro e fuori l’Olympiastadion Alessio Conti, Nando Sanvito, Francesca Benvenuti, Mino Taveri e Gianni Balzarini. Inoltre, sarà possibile selezionare l’audio tifoso e guardare la partita con la telecronaca di Claudio Zuliani.

Per gli abbonati alla tv satellitare, invece, Sky ofrirà una copertura massiccia dell’evento. La partita sarà trasmessa su Sky Sport 1 HD, Sky Calcio 1 HD e Sky Sport Plus HD. A raccontare l’evento, Massimo Marianella e Luca Marchegiani. A bordo campo quattro giornalisti: Alessandro Alciato, Massimiliano Nebuloni, Giovanni Guardalà e Francesco Cosatti, che seguiranno le due squadre non solo durante i 90′ regolamentari, ma per tutta la giornata, fin dalle prime luci del mattino.

Dalle 19, inoltre, l’ampio prepartita, con la diretta dallo studio dell’Olympiastadion con Fabio Caressa, Gianluca Vialli, Paolo Rossi, Massimo Mauro e Giancarlo Marocchi. Per osservare da vicinissimo il riscaldamento di Juve e Barça e respirare l’elettrizzante atmosfera del campo. Al termine del match, di nuovo in studio con le voci dei protagonisti fno a mezzanotte. La fnale avrà infne una copertura straordinaria e, con la regia di Angelo Carosi, anche due telecamere aggiuntive dedicate e una camera ultramotion esclusiva.