Colpo di scena a Leeds dove il proprietario della storica società di Elland Road, l’ex presidente del Cagliari Massimo Cellino, ha indetto una conferenza stampa sfidando la diffida della Football League inglese e rilanciando la propria leadership nel club.

Cellino – che si è presentato con il nuovo direttore generale Adam Pearson, nominato all’inizio della settimana scorsa – ha annunciato che quest’anno i conti del club chiuderanno in pareggio (mentre lo scorso anno la perdita era stata di 23 milioni di sterline, circa 30,5 milioni di euro) ed ha soprattutto smentito che il club sia in vendita.

Le ultime voci sul Leeds riguardavano un interessamento della Red Bull e si era addirittura ventilato l’interesse dell’attore Russell Crowe come possibile investitore. Ma le voci non hanno avuto seguito in entrambi i casi.

Nel mese di febbraio Cellino era stato costretto alle dimissioni in base alla prassi del calcio inglese secondo cui i proprietari o presidenti dei club professionistici possano esercitare liberamente la carica solo in assenza di procedimenti giudiziari nei loro confronti, anche al di fuori del contesto sportivo.

Tornando alle ipotesi di cessione il vulcanico presidente sardo avrebbe invece indicato una nuova prospettiva: altre due stagioni per puntare al ritorno in Premier league, solo a quel punto il club potrebbe ritenersi realmente in vendita. Una scadenza che sposta quella – immediatamente ricordata dalla stampa inglese – del 2015-16 indicata non meno di 12 mesi fa dallo stesso Cellino.

Con il consueto atteggiamento sprezzante il presidente ha poi risposto alle domande sulle sue vicende giudiziarie: “Se io lavoro e penso che tutto può accadere domani – ha affermato -, io non lavoro più.

 

 

 

 

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