Prestiti Elkann Thohir – Nel day after del derby, mentre i tifosi nerazzurri si lamentano di un rigore non dato e i milanisti si consolano con la buona prova di Suso, una notizia riaccende i fari sulle questioni non relative al campo. Erick Thohir avrebbe definito la cifra da erogare nuovamente in prestito alla casse dell’Inter: 50 milioni di euro. Non solo, ma l’uomo d’affari indonesiano, secondo alcune indiscrezioni riportate da Sport Mediaset, avrebbe dato mandato alla banca Goldman Sachs di trovare nuovo soci, se non addirittura nuovi acquirenti.

“Nel calcio è difficile prevedere i risultati, ma certamente lavoreremo duramente per arrivare a fare il bene del club, io per primo”, ha spiegato a fine derby il numero uno nerazzurro. Un lavoro che prevede un apporto economico diretto: già lo scorso anno, Erick Thohir aveva messo di tasca propria 22,3 milioni di euro, un prestito fruttifero con un tasso di interesse dell’8%, per agevolare la gestione ordinaria del club e che si sarebbero poi affiancati ai 230 milioni arrivati dall’operazione Inter Media Communication/Goldman Sachs (200 per rifinanziamento debito e 30 per gestione ordinaria). Ora il nuovo prestito, che potrebbe aiutare i nerazzurri sul mercato.

Prestiti e tassi d’interesse: il confronto Elkann-Thohir

Anche a Torino si ricorre alle iniezioni di denaro da parte dei proprietari, ovvero la cassaforte di famiglia Exor che ha fornito nuove risorse alla controllata Juventus sottoforma di liquidità. La holding, si legge nella relazione finanziaria della società, “nel gennaio 2015 ha approvato l’apertura di una linea di credito di massimi € 50 milioni a favore della controllata Juventus Football Club, con decorrenza dal 1° febbraio 2015 e scadenza il 31 dicembre 2015, ad un tasso di interesse pari all’Euribor ad un mese maggiorato di uno spread del 2%”.

Facendo un confronto, si scopre che alla fine è Thohir ad applicare un tasso più alto. Sì, perchè l’Euribor a 1 mese, vista l’attuale dinamica dei tassi è addirittura negativo (-0,033%), quindi il tasso Elkann è pari a 1,967%, contro l’8% di quello di Thohir (che replicherebbe così il tasso già applicato al precedente prestito di tasca propria).

In questo contesto va ricordato “l’operazione permette a EXOR di investire parte della sua liquidità a breve termine con una remunerazione interessante“, prosegue la nota della controllante della Juventus. Una scelta dettata anche dai risultati dell’ultima semestrale, che hanno visto il debito del club salire a 224 milioni di euro.