Alfredo Scaccia – E’ confermato Alfredo Scaccia sarà presente al Tardini questa sera per assistere al match casalingo contro il Torino di Ventura. L’ex patron del Frosinone e il suo team, dopo le parole dei giorni scorsi, passano ai fatti e cercheranno un primo approccio con le autorità cittadine, chiedendo presumibilmente un incontro anche ai vertici del club, in questo momento rappresentati dai curatori fallimentari.

Ci vogliono 47 milioni di euro per garantire al titolo sportivo di essere mantenuto e di ripartire quindi nella prossima stagione dalla Serie B anzichè dai Dilettanti e l’ex-presidente del Frosinone Alfredo Scaccia sembra essere in pole position per divenire “il nuovo salvatore” del Parma Fc.Ho già mandato ai miei collaboratori di contattare coloro che sono stati nominati come curatori dell’esercizio provvisorio. Tra un po’ di tempo, messa da parte la gestione poco chiara del club da parte di Manenti, mi voglio recare personalmente a Parma per avere il polso della situazione e per conoscere il sindaco Pizzarotti”, ha dichiarato Alfredo Scaccia qualche giorno fa ai microfoni di ParmaLive. “Nella mia eventuale operazione non sarei comunque solo, anche se personalmente posseggo dodici studi legali ed ho una compagnia immobiliare a Londra. Conosco bene Parma, ci sono da sempre affezionato perchè mia moglie è nata qui. Inoltre ho grande voglia di fare le cose per bene nei professionisti dopo che mi sono andate male nei Dilettanti. Aspettate e vedrete”.

Alfredo Scaccia, una società di diritto inglese esiste veramente

Scaccia, secondo quanto ricostruito da Calcioefinanza.it, consultando documenti ufficiali ha effettivamente una società di diritto inglese, costituita il 7 luglio 2014, e la cui sede legale si trova presso la Flying Formations, una società di consulenza specializzata nello sviluppo di imprese estere nel Regno Unito, al 222 di Regent Street. Questa società si chiama Scaccia Associates Ltd è ha come amministratore unico lo stesso ex presidente del Frosinone. Il capitale sociale interamente versato di nominali 100 sterline è suddiviso equamente tra Alfredo Scaccia e suo figlio Gabriele.

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