Da quando il gruppo cinese Wanda è entrato nel mondo dello sport con l’acquisizione di Infront, il mercato globale legato alla commercializzazione del brand e dei diritti sportivi ha visto la nascita di una sfida mondiale tra due giganti. Nella parte destra del mappamondo Wanda/Infront, in quella sinistra l’attuale leader del mercato, la statunitense Img. In mezzo, come spiegato da Calcio&Finanza, potrebbe arrivare il terzo incomodo: il gigante francese Lagardere.

Il guanto di sfida di Wang Jianlin

In attesa di capire come realmente si posizionerà sul mercato il terzo gruppo editoriale al mondo, la sfida al momento è tutta tra statunitensi e cinesi. Nulla di politico, chiaro: la lotta per il dominio del mercato è giocata tutta a livello di strategie da applicare allo sport. In particolare, a tutti quegli aspetti che riguardano marketing, hospitality e diritti tv.

In questo senso, l’offensiva lanciata da Infront negli ultimi mesi è da definirsi pesante. Tutto è cominciato quando Wang Jianlin si è ritrovato ad essere “solo” quarto uomo più ricco della Cina. Tutta colpa della flessione del mercato immobiliare cinese, mercato nel quale opera da anni con profitto il gruppo Wanda, di cui Wang è presidente. E di cui ha elaborato la strategia a livello globale. Prima, con l’ingresso trionfale nel mondo del cinema: nel 2012, ha acquisito la  AMC Entertainment Holdings per 2,6 miliardi di dollari, diventando il più grande gestore al mondo di sale cinematografiche. Quindi, puntando sul mondo del calcio. Da una parte acquistando il 20% dell’Atletico Madrid per 45 milioni di euro (pare per una ripicca contro il Real di Perez, come raccontato da Calcio&Finanza), dall’altra acquistando Infront dal fondo britannico Bridgepoint per 1,5 miliardi di euro.

Img raccoglie il guanto e rilancia: accordo con il Barça in Cina

Un’operazione, questa, che ha rappresentato il vero guanto di sfida a Img. Ovvero all’azienda leader del mercato. Nata nel 1960, l’International Management Group ha sede a New York, ha alle spalle il colosso del private equity Silver Lake e si occupa di events&media in 25 Paesi, spaziando dallo sport alla moda e con un giro d’affari annuo di 1,5 miliardi di dollari. Per Jianlin, l’unico modo per fronteggiare Img è stato proprio comprare Infront, che nel ha realizzato nel 2013 un giro d’affari da 600 milioni di euro, oltre che diventare punto di riferimento televisivo in Asia. Sì, perché la Fifa ha ceduto nel 2011 la gestione dei diritti tv tra il 2015 e il 2022 nel continente asiatico proprio a Infront. Oltre a quelli delle prossime due Coppe del mondo in Russia e Qatar.

Img non si è fatta intimorire ed ha subito risposto. Con un colpo mirato. La società americana curerà in esclusiva i diritti commerciali del Barcellona. Dove? In Cina, dove ha sede Wanda.

Parliamo di un accordo triennale, che prevede che Img curi per i Blaugrana strategie commerciali, sponsorizzazioni e tour di partite in Cina. “La nostra esperienza e competenza in Cina permetterà al club di sviluppare ulteriormente i propri interessi e di migliorare la già forte presenza del club in un paese che conosciamo molto bene”, ha detto Robbie Henchman, capo della Img Asia-Pacifico. Il Barcellona già una presenza in Cina attraverso un ufficio Asia-Pacifico con sede a Hong Kong, un sito web del club in lingua cinese e piattaforme dedicate alle tre grandi reti sociali del Paese: WeChat, Tencent e Sina Weibo.

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