Crisi Parma – “Nella notte abbiamo completato la due diligence legale e fiscale, adesso ci muoveremo di conseguenza. Ora abbiamo in mano numeri chiari, almeno per quanto riguarda le provviste che non rappresentano un problema. Certo, ora bisogna vedere portando il progetto in Procura, poi si potrà procedere. La prossima partita si giocherà regolarmente, per quella con l’Udinese vedremo quando riusciremo a recuperarla. Irriconoscenza verso di me? Noi stiamo cercando di sistemare la situazione, ma negli ultimi 15 giorni non abbiamo avuto la possibilità di lavorare bene, se mi avessero lasciato lavorare tranquillo… Invece abbiamo dovuto rincorrere i problemi. Lo avete visto anche voi, ce li ho tutti contro. Solo qualcuno dice ‘prima vediamo’, adesso con il passare del tempo qualcuno comincia ad avere qualche dubbio in meno, ma ci siamo scontrati contro problematiche di ogni tipo. Prima di attaccare io avrei aspettato. Noi comunque andiamo avanti. Il sindaco? L’ho visto venerdì, ma di sfuggita, non ci ho ancora mai parlato. Ho avuto questo problema da sabato, personalmente ho sempre voluto dare priorità alla vita. Comunque l’incontro con il sindaco non sarà definitivo, è più importante quello che abbiamo in programma con la Procura“. Giampiero Manenti è tornato a parlare e lo ha fatto attraverso il sito Sportal.it. Il nuovo numero uno del Parma Fc oggi avrebbe dovuto incontrare il sindaco Pizzarotti, ma l’incontro previsto a Collecchio è saltato per un malore della madre di Manenti.

Calcio&Finanza si è confrontato ancora una volta con Fiorenzo Alborghetti. Guai a chiamarlo il “braccio destro di Manenti”. Il manager bergamasco non ci sarà venerdì, quando, secondo quanto riferito da Sky, avrà luogo il nuovo incontro tra l’ad di Mapi e il primo cittadino della città emiliana. “Mi hanno detto che Manenti è a Collecchio. Ma io non lo sento da giorni“, ci dice Alborghetti. “Io il mio lavoro l’ho fatto, adesso tocca a Manenti. Venerdì ci sarà un incontro tra le parti? Non lo sapevo. Io non andrò. So solo che Pizzarotti mi ha chiesto di vedere Manenti per capire se ci siano i presupposti per il fallimento pilotato. Io ho dato ad entrambi i numeri di telefono, ora sta a loro chiamarsi. Non posso aprire un’agenzia matrimoniale”.

Crisi Parma, l’unica soluzione è il fallimento pilotato

Quando gli facciamo notare che Manenti ha parlato del raggiungimento della due diligence fiscale e legale il manager risponde: “Non ne so nulla. Spero che Manenti lo stia effettivamente facendo. Rispetto alle Cartiere Pigna e al Brescia Calcio il Parma Fc è stato acquistato. Quindi bisogna trovare il modo di sistemare le cose. Il sindaco vuole arrivare al fallimento pilotato, ma non so se ha già a trovato un nuovo investitore pronto a prendersi in carico la società gialloblù”.