La notizia di una probabile multa era nell’aria. Ora manca poco per l’ufficialità: l’Inter quasi certamente verrà multata dalla Uefa nell’ambito del Fair Play Finanziario. Questo è quanto ha appreso Calcio&Finanza da fonti finanziarie. L’importo della multa sarà di 7 milioni di euro.

La decisione dopo la visita degli ispettori Uefa a Milano

Nella giornata di martedì 24 febbraio, una task force composta da ispettori Uefa è venuta da Nyon a Milano, per compiere una serie di nuove verifiche nella sede dei nerazzurri, dopo quelle già effettuate nei mesi scorsi.

Il club di Erick Thohir, che nel frattempo è arrivato a Milano il 25 febbraio per sostenere la squadra in vista del ritorno di Europa League contro il Celtic (e si dice anche per risolvere alcune questioni come il rinnovo dei contratti di Icardi e con la Pirelli), è finito sotto la lente di ingrandimento della Uefa, dopo il ritorno in Europa. La qualificazione all’Europa League ha infatti rimesso il club entro il range di controllo della Uefa, assieme al Liverpool e alla Roma. Ai nerazzurri, in particolare, la Uefa contesta un debito di 180 milioni di euro nelle ultime tre stagioni, sforando così il tetto imposto dal FFP.

L’Inter a Nyon nei prossimi giorni

Come spiegato anche dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, i dirigenti nerazzurri saranno nei prossimi giorni nella sede della Uefa per mediare sulla multa finale, che sarà ratificata dopo l’incontro. La Uefa potrebbe anche imporre un blocco sul mercato dei nerazzurri, rischiando di creare non poche complicazioni, soprattutto in caso di mancata qualificazione alla Champions League (leggi le stime di Calcio&Finanza). Non è un caso che Thohir si sia premunito negli ultimi mesi, anche attraverso una operazione di rifinanziamento del debito, grazie alla costituzione di una newco, la Inter Media and Communication, grazie alla quale il magnate indonesiano spera di poter portare i ricavi da 73 a 89 milioni di euro entro il 2020 (leggi l’analisi di Calcio&Finanza).