Il Franchi sfrutta la maxi pausa Nazionali: pronto il tetto per la curva Fiesole

La pausa offre un’occasione importante per il cantiere dello stadio: sulla nuova curva Fiesole è stata posata la struttura principale della copertura e ora l’obiettivo è completare i lavori prima del ritorno dei tifosi.

stadio franchi
(Foto: Gabriele Maltinti/Getty Images)

La pausa per le Nazionali diventa un’occasione per accelerare i lavori al Franchi. Sulla nuova curva Fiesole – come riportato da La Nazione – è stata infatti posata la struttura principale della copertura, che poggia sull’intelaiatura in acciaio già realizzata. Arriva quindi un altro passo avanti per il cantiere del nuovo Franchi, che sfrutta la lunga pausa del campionato per completare i lavori.

La Nations League, che occupa due weekend consecutivi nei quali le Nazionali potranno disputare fino a quattro incontri, diventa un’occasione per accelerare le operazioni. La Fiorentina tornerà infatti al Franchi soltanto domenica 18 ottobre, per la sfida contro il Como, mentre la prima gara dopo la sosta sarà disputata in trasferta a Genova. Quindi si tratta di un mese di sosta, che permetterà di completare la posa della lamiera sopra la struttura in acciaio della Fiesole.

La copertura sarà realizzata con una lamiera coibentata, sulla quale potranno essere installati anche pannelli fotovoltaici, seppur in una versione ridimensionata rispetto al progetto iniziale. Il tetto della curva però, non sarà completamente ultimato con la sola posa della lamiera: resteranno da realizzare i rivestimenti e i controsoffitti. I lavori tuttavia procedono lentamente. Il cronoprogramma fissava ieri 30 settembre il termine per il montaggio della copertura, ma le operazioni non sono ancora completate, anche se dovrebbero concludersi a breve.

Gli altri lavori per il restyling del Franchi

In vista del ritorno dei tifosi sono previste anche altre modifiche allo stadio. L’obiettivo è completare le opere in acciaio nella zona della Fiesole che guarda verso la tribuna Maratona.

Proprio sulla Maratona sono in corso gli interventi sui gradoni in legno, che dovranno essere rifiniti e protetti prima della posa delle nuove sedute, realizzate nel rispetto delle normative UEFA in occasione di Euro 2032. Rimane ancora da definire, invece, il colore dei gradoni e dei parapetti, su cui è in corso un confronto con la Soprintendenza.

Tra le prossime operazioni c’è anche la rimozione dei due grandi piloni provvisori al centro della Fiesole, che dovrebbe avvenire entro le prossime due o tre settimane. La prossima settimana è invece prevista la posa del nuovo pennone sulla torre di Maratona. L’antenna è già arrivata in cantiere e sarà installata sulla sommità della torre con l’utilizzo di un’autogru. Nei prossimi giorni sono inoltre attese alcune importanti fasi di collaudo. Il documento di pianificazione indica maggio 2027 come data per terminare il primo lotto, senza considerare possibili imprevisti o ritardi.

Franchi, la candidatura per EURO 2032

L’ammodernamento dello stadio non è solo per la società stessa. La città di Firenze punta infatti a ospitare delle partite del Campionato Europeo nel 2032, che l’Italia ospiterà assieme alla Turchia. Ieri la FIGC ha inviato alla Uefa i dossier delle sedi ritenute idonee a proseguire il percorso di candidatura per ospitare le partite. Tra gli impianti inseriti c’è anche il Franchi.

La documentazione riguarda 13 città e 14 stadi. Oltre a Firenze, sono in corsa Bari, Bologna, Cagliari, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Salerno, Torino e Verona. Roma presenta sia l’Olimpico sia il progetto del nuovo stadio di Pietralata, mentre Napoli concorre con il Maradona. La UEFA procederà ora con le proprie verifiche, che riguarderanno 11 aree tematiche e 120 requisiti operativi. Al termine dell’istruttoria, dovranno essere individuate le cinque sedi italiane da inserire nel dossier definitivo.