La Corte di Cassazione francese ha confermato mercoledì il rinvio a giudizio del calciatore Achraf Hakimi presso il tribunale penale dipartimentale con l’accusa di stupro. A riportarlo è l’agenzia di stampa francese Agence France-Presse.
Lo scorso giugno, mentre il terzino del Paris Saint-Germain con un passato in Italia con la maglia dell’Inter, la Corte d’Appello di Versailles aveva confermato il rinvio a giudizio per lo stupro di una giovane donna avvenuto nel 2023, accusa che il giocatore ha sempre negato fin dall’inizio del procedimento. Hakimi ha presentato ricorso alla Corte di Cassazione poco dopo tale decisione. Tale ricorso rappresentava l’ultima possibilità nel sistema giudiziario francese per il giocatore. Hakimi, inoltre, a febbraio era stato rinviato a giudizio da un giudice di Nanterre presso il tribunale penale dipartimentale degli Hauts-de-Seine per stupro.
«Dopo tre anni e mezzo di battaglie legali, dopo essere stata calunniata e trascinata nel fango dalla difesa di Achraf Hakimi, la mia cliente è determinata a ottenere giustizia; lotterà fino alla fine – ha replicato l’avvocata della giovane che ha denunciato il calciatore, Rachel-Flore Pardo, in una dichiarazione inviata all’AFP. «Questa decisione riflette la solidità e il rigore del ragionamento della Corte d’Appello», ha commentato Bertrand Périer, che ha rappresentato la parte civile dinanzi alla Corte, nello comunicato stampa congiunto.
Secondo la sentenza della Corte d’Appello emessa a giugno, che l’AFP ha potuto consultare, la giovane donna, all’epoca 24enne, ha raccontato di aver conosciuto il calciatore nel gennaio 2023 su Instagram e di essersi recata a casa sua con un’auto privata prenotata dal giocatore la sera del 24 febbraio 2023. Il giorno successivo, si è presentata in commissariato e ha spiegato agli agenti che il giovane l’aveva baciata e poi toccata senza il suo consenso, prima di molestarla digitalmente. Ha poi spiegato di essere riuscita a respingerlo e che un’amica, con cui era in contatto tramite messaggi, era venuta a prenderla. Hakimi è stato formalmente incriminato pochi giorni dopo, il 2 marzo. E ora il calciatore è stato rinviato a giudizio con l’accusa di stupro.