La città di Firenze ha presentato ufficialmente la propria candidatura come città ospitante in vista di EURO 2032, competizione che l’Italia co-organizzerà con la Turchia e per la quale sono previsti cinque stadi per nazione. Entro mezzanotte, infatti, terminerà la finestra per presentare la documentazione richiesta alla FIGC, che da domani inizierà a valutare i vari fascicoli prima di consegnare a settembre una shortlist di stadi alla UEFA, che nel mese di ottobre nominerà i cinque stadi italiani che ospiteranno il torneo continentale.
La candidatura, come spiega la nota del Comune di Firenze, è accompagnata dai documenti relativi al «progetto definitivo dello stadio Franchi, il cronoprogramma dell’intervento di riqualificazione, il progetto degli allestimenti temporanei necessari allo svolgimento della manifestazione (overlay) e la documentazione tecnica di verifica della conformità ai requisiti richiesti nell’ambito del percorso di candidatura, tra cui la capienza massima dell’impianto, confermando oltre 40mila posti a visibilità piena».
Nel dettaglio, il progetto degli allestimenti temporanei prevede «la messa a disposizione della UEFA di una serie di strutture sportive cittadine funzionali all’organizzazione della manifestazione: i campi da calcio dell’impianto Cerreti e del centro sportivo Davide Astori, oltre a spazi degli impianti Padovani e Grazzini (Floriagafir) e dello stadio di atletica Luigi Ridolfi». La documentazione comprende anche il piano della mobilità pubblica, con il sistema delle tramvie e del trasporto pubblico locale, e il quadro relativo alla capacità ricettiva della città.
«Con la trasmissione della documentazione abbiamo rispettato integralmente gli impegni e le tempistiche previste dalla FIGC, completando gli adempimenti richiesti per questa fase della candidatura – ha dichiarato la sindaca di Firenze Sara Funaro –. Ospitare EURO 2032 sarebbe una straordinaria opportunità per Firenze: significherebbe dare ulteriore impulso al percorso di crescita della città, valorizzarne il patrimonio e confermarne la capacità di accogliere e organizzare grandi eventi internazionali. Continueremo a lavorare con, con l’auspicio che Firenze possa essere selezionata tra le sedi italiane di EURO 2032».