La stagione 2026/27 dell'Inter inizierà il 16 luglio dalla Foresta Nera in Germania

A ospitare la prima parte del ritiro della squadra di Chivu sarà il resort a cinque stelle Öschberghof a Donaueschingen.

Chivu stipendio Inter
(Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images)

L’Inter di Cristian Chivu si ritroverà questo giovedì, 16 luglio, per iniziare a preparare, in attesa dei calciatori che hanno preso parte ai Mondiali, la prossima stagione. Una preparazione che non si svolgerà fra le mura del Training Center di Appiano Gentile, ma che avrà il suo inizio in Germania.

E proprio in queste ore è stata ufficializzata la sede del ritiro tedesco dei nerazzurri che si trova a Donaueschingen, nella Foresta Nera. I calciatori e lo staff tecnico soggiorneranno all’Öschberghof dal 16 al 25 luglio, un esclusivo resort a 5 stelle superior dotato di camere e suite di lusso, una spa di 5.500 mq, un ristorante bistellato, un campo da golf a 45 buche e i curatissimi campi da calcio dell’SV Aasen, poco distanti. La settimana si concluderà domenica 26 luglio al BBBank Wildpark con un’amichevole contro il Karlsruher.

Hansjörg Mair, amministratore delegato della Schwarzwald Tourismus GmbH, è molto lieto del fatto che «l’Inter, una squadra di prim’ordine a livello internazionale, tenga il proprio ritiro nella Foresta Nera. All’ Öschberghof hanno già soggiornato in passato squadre di alto livello come il Liverpool o il Barcellona, così come la nazionale spagnola in occasione della conquista del titolo agli Europei del 2024. A Donaueschingen e nella Foresta Nera trovano le condizioni perfette per gettare le basi di una stagione di successo».

Donaueschingen, situata al margine orientale della regione turistica della Foresta Nera sull’altopiano del Baar, è nota per avere la sorgente del Danubio. Qui i due fiumi sorgenti, il Brigach e il Breg, si uniscono per formare uno dei fiumi più lunghi d’Europa. Merita inoltre una visita il castello di Donaueschingen, sede dei principi di Fürstenberg, e il parco del castello con la sorgente del Danubio incorniciata, nonché il museo privato “Collezioni Fürstenberg”. Il centro storico affascina con la chiesa cittadina di San Giovanni, costruita in stile barocco boemo, e invita a visitare il birrificio Fürstenberg con successiva degustazione. La natura che circonda la città invita a lunghe escursioni a piedi e in bicicletta, durante le quali è possibile godersi la splendida vista sulla Foresta Nera, sul Giura Svevo e fino alle Alpi.

A nord di Donaueschingen si trova la città gemella di Villingen-Schwenningen. Il quartiere di Villingen affascina con il suo centro storico, caratterizzato dalle antiche mura e porte della città, dalla cattedrale di Villingen e dal Museo dei Francescani. Schwenningen era un tempo la più grande città orologiera del mondo, come testimonia il Museo dell’industria orologiera. Inoltre, nel Schwenninger Moos nasce il fiume Neckar.

Sia da Donaueschingen che da Villingen-Schwenningen non è lontano raggiungere le vette e i laghi della Foresta Nera. Ad esempio, il Titisee o il Feldberg – la vetta più alta della Germania al di fuori delle Alpi – sono raggiungibili in breve tempo. Anche la città di Rottweil, fondata dai Romani e oggi la più antica del Baden-Württemberg, dista solo 30 minuti. Tradizione e innovazione vanno qui di pari passo, come dimostrano non da ultimo la piattaforma panoramica più alta della Germania, a 232 metri di altitudine, e il nuovo ponte sospeso “Neckarline”.