Massimiliano Allegri si avvicina alla panchina del Napoli ed è pronto a diventare il nuovo allenatore dei partenopei dopo i due anni di gestione targata Antonio Conte. Come riporta La Gazzetta dello Sport, dopo giorni di contatti e valutazioni, Aurelio De Laurentiis avrebbe sciolto le riserve puntando sull’ex tecnico di Milan e Juventus per aprire un nuovo ciclo in azzurro.
La svolta sarebbe arrivata nelle ultime ore, dopo un confronto interno tra il presidente, l’amministratore delegato Andrea Chiavelli e il direttore sportivo Giovanni Manna, da tempo estimatore di Allegri. Proprio Manna avrebbe avuto un ruolo importante nel dialogo con l’allenatore, con il quale esiste un rapporto consolidato.
Dal punto di vista economico, l’intesa tra Napoli e Allegri dovrebbe poggiare su un contratto biennale da 4,5 milioni di euro netti a stagione, con opzione per una terza annata legata a determinate condizioni. La cifra, tradotta al lordo, corrisponde a circa 8,33 milioni di euro all’anno, il costo che il Napoli dovrà dunque sostenere nella prossima stagione.
La mossa di De Laurentiis è un assist per il Milan, che nei giorni scorsi ha sollevato Massimiliano Allegri dall’incarico di allenatore. Il tecnico è legato ai rossoneri da un contratto con scadenza al 30 giugno 2027 – da 5 milioni di euro netti a stagione (9,25 milioni di euro lordi) –, soldi che il Milan avrebbe dovuto versargli integralmente senza un accordo.
Il passaggio di Allegri al Napoli costringerà invece le parti a trovare un’intesa sulla risoluzione del contratto. Nelle ultime ore sarebbero stati avviati i contatti tra i legali dell’allenatore e il club rossonero per arrivare al dunque. Il Milan risparmierebbe così oltre 9 milioni sull’esercizio 2025/26 (che alternativamente sarebbero stati inseriti tra gli oneri non ricorrenti al 30 giugno), o una cifra inferiore qualora dovesse essere accordata una buonuscita in favore del tecnico.